Farmaci e spesa a domicilio,
inventano app gestionale
e la donano alla Croce Rossa

TECNOLOGIA - E' una delle idee scaturite dall'iniziativa Ecapital Emergency, la Call che era stata lanciata proprio con il proposito di trovare soluzioni innovative nella lotta al Coronavirus
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A sinistra Lucia Basili e Chiara Vitali, a destra Fabrizio Renzi,
Matteo Marinelli e
Giulia Leonardi

Ha trovato una veloce applicazione una delle idee scaturite dall’iniziativa Ecapital Emergency, la Call che era stata lanciata proprio con il proposito di trovare soluzioni innovative nella lotta al Coronavirus.
È diventata realtà l’idea di Raffaele Travaglini “Cri Coronavirus Richiede Impegno”, una app che ottimizza il lavoro dei volontari della Croce Rossa Italiana, quotidianamente impegnati per rendere meno disagevole il periodo di limitazione degli spostamenti delle persone più vulnerabili o in isolamento, consegnando al loro domicilio farmaci e beni di prima necessità.
Tutto questo grazie alla nuova realtà Rnb4Culture, una Start up nata dalla fervida mente del marchigiano Fabrizio Renzi che per 30 anni è stato a capo della ricerca e innovazione in una grande multinazionale informatica.
L’applicazione, messa a disposizione e donata alla Croce Rossa Italiana ed utilizzabile da tutte le associazioni di volontariato che svolgono servizi a domicilio nelle Marche, una volta scaricata sui device dei volontari permette di gestire ordinatamente la fase di raccolta delle esigenze dell’utenza (elenco medicinali, elenco articoli spesa alimentare, elenco beni prima necessità), l’assegnazione di risorse (mezzi, volontari e cassa contanti) riducendo i percorsi effettuati, registrando gli spostamenti della flotta di mezzi ed equipaggi e consentendo, infine, di rendicontare ed archiviare correttamente le attività effettuate.
Un sistema utilissimo che è stato subito apprezzato in Croce Rossa dal presidente del Comitato di San Benedetto del Tronto, Cristian Melatini, e dal presidente del Comitato Regionale, Andrea Galvagno, che potrebbe proporne l’adozione anche al di fuori dei confini regionali.
applicazione_criUn riconoscimento importante per Fondazione Marche che nel varare Ecapital Emergency si augurava proprio questo: far incontrare le migliori idee con il mondo dell’impresa, che è alla ricerca di nuove opportunità e nuovi prodotti industriali. Per questo all’idea di Travaglini sono andati i mille euro, come previsto dal regolamento, più altri quattromila perché l’idea ha trovato una realizzazione pratica tramite una azienda marchigiana; fondi che Travaglini ha voluto interamente devolvere proprio alla Croce Rossa, presso cui presta servizio come volontario.
Il processo attraverso il quale si è giunti alla realizzazione del progetto è il frutto del positivo incontro tra una buona idea selezionata dal comitato scientifico di Ecapital, e la sensibilità e la professionalità tecnica di Rnb4culture, che si propone come propulsore di queste iniziative sul territorio, dove è proprio il capitale umano la prima risorsa da valorizzare e sostenere per l’industria culturale. Una filosofia che Fondazione Marche ha cercato di veicolare sin dalla sua nascita in ogni iniziativa finanziata e che con il progetto Ecapital Emergency ha trovato una tempestiva applicazione, grazie anche ad una efficiente Segreteria Organizzativa, coordinata da Francesca Farinelli, che è riuscita a mettere in piedi in pochissimi giorni una Call speciale ed una campagna promozionale lampo che è riuscita a raccogliere più di 100 idee.

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