Una determina per l’assunzione di 62 infermieri professionali: obiettivo del direttore dell’Area vasta 3 dell’Asur Alessandro Maccioni quello di “garantire il mantenimento dei livelli di assistenza e di rispondere all’emergenza Covid 19. Assunzione per sei mesi e dunque a tempo determinato: trattandosi di un ente pubblico, il dirigente sanitario ha fatto ricorso a una graduatoria attiva, quella dell’Inrca. I 62 infermieri vengono ovviamente in prima istanza dalle Marche ma sono anche espressione di tante altre regioni a conferma del fatto che il lavoro resta un bene primario e si risponde alle chiamate anche da molto lontano ed anche per pochi mesi. Ci sono poi diverse altre assunzioni, a tempo determinato e non. Sei tecnici di laboratorio biomedico e due biologi. A tempo indeterminato l’assunzione di due medici: si tratta di Laura Lely, specialista in Chirurgia e Marta Pallottini, specialista in Ginecologia ed Ostetricia. Oggi infine il direttore dell’Av3 Alessandro Maccioni ha riunito, da remoto, il gruppo di lavoro che andrà a seguire la procedura che porterà alla realizzazione del nuovo ospedale alla Pieve. La Provincia ha rispedito al Comune la variante al Piano regolatore generale, ci sarà ora un passaggio in Consiglio comunale per l’adozione definitiva. Passaggio preliminare per arrivare all’esproprio dell’area della Pieve ed alla approvazione del bando con i nuovi parametri finanziari indicati dall’organismo tecnico della presidenza del Consiglio dei ministri.
(l. pat.)
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati