Dopo il lockdown rischio infiltrazioni:
il prefetto chiede massima attenzione
per tutelare le imprese

CORONAVIRUS - Incontro in conference call tra Iolanda Rolli, il procuratore Giorgio, le forze dell'ordine e esponenti degli istituti bancari e associazioni di categoria per fare il punto sulla situazione economica in vista della fase di riapertura. Alto il rischio che la criminalità cerchi di farsi strada nel territorio
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

 

prefetto-iolanda-rolli

Il prefetto Iolanda Rolli

 

Le imprese della provincia dopo il lockdown: il prefetto chiede la massima attenzione per evitare manovre speculative da parte di organizzazioni criminali che potrebbero cercare di infiltrarsi in settori come quello edile. Oggi si è svolta una videoconferenza tra il prefetto Iolanda Rolli, il procuratore di Macerata, Giovanni Giorgio, i vertici delle forze dell’ordine, il direttore della Banca d’Italia, il presidente della Camera di commercio, il presidente dell’Abi Marche, i rappresentanti degli istituti di credito di Ubi Banca, Banca Credito Cooperativo Recanati Colmurano, Banca Macerata, Banco Marchigiano e il Presidente del Consiglio Notarile distretti riuniti Macerata e Camerino. Insieme hanno fatto il punto sulla situazione dell’economia del territorio secondo quanto previsto dalla Direttiva del 10 aprile scorso con cui il ministro ha invitato i prefetti ad attivare forme di ascolto, dialogo e confronto con attori istituzionali, rappresentanti territoriali delle categorie produttive, delle parti sociali e del sistema finanziario e creditizio al fine di intercettare ogni possibile segnale di disgregazione del tessuto sociale ed economico. Sul passaggio, dall’attuale fase di contrasto all’epidemia al graduale riavvio delle attività al termine del periodo di lockdown è stata dedicata particolare attenzione al tema delle prevedibili criticità che potrebbero incontrare le imprese e le attività commerciali nel momento della completa ripresa, non potendosi escludere che la generale condizione di fragilità del tessuto economico e produttivo possa aprire varchi alle infiltrazioni della criminalità organizzata. Rischi enormi, secondo la prefettura: e da qui nasce «l’esigenza di evitare manovre speculative che potrebbero inquinare il sistema imprenditoriale locale, mettendo in pericolo non solo le aziende ma anche le persone che ci lavorano e con esse le loro famiglie – si legge in un nota della Prefettura -. Dietro l’attività economica che riparte si insinua lo spettro della criminalità che rischia di mettere a repentaglio le piccole, medie e grandi imprese del territorio. Il vertice convocato dal Prefetto ha quindi individuato le linee di intervento e possibili soluzioni operative in grado di ottimizzare l’attività investigativa della Procura e delle forze di polizia. Il riferimento principale è agli appalti pubblici e ai principali settori economici del territorio a cominciare da quello dell’edilizia con la ricostruzione pubblica e privata post sisma, settori sui quali è stato progettato un rafforzamento dei controlli e un’intensificazione delle verifiche antimafia». Su questo tema ieri si è svolto un altro incontro da parte del gruppo interforze. La riunione di oggi si è svolta dopo gli incontri tenuti con i sindaci della provincia ai quali il prefetto ha già chiesto di non perdere di vista l’evoluzione del contesto socio economico dei propri territori intercettando per tempo situazioni di disagio e attivando iniziative di solidarietà e sportelli di ascolto. Ulteriori incontri saranno organizzati nelle prossime settimane anche con le categorie del commercio, del mondo agricolo e dell’artigianato.

Fase 2, il monito del prefetto: «Allerta massima per possibili infiltrazioni della criminalità organizzata»

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X