Pesaro e Urbino zona rossa:
divieto di entrare e uscire
CORONAVIRUS - Nella bozza del nuovo decreto rientra tra le 11 province con le massime restrizioni. Il governatore Ceriscioli: «Corretto aumentare le misure di contenimento». I casi nelle Marche salgono a 207
Pesaro e Urbino tra le undici province che entrano tra quelle dove sono adottate le misure più alte per il contrasto del Coronavirus. Nel testo della bozza del decreto, che potrebbe essere approvato in serata, c’è il divieto di entrata e uscita dalla Lombardia e da altre 11 province. Le zone rosse sono Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria. In queste province il decreto stabilisce anche un ampliamento del tipo di locali che dovranno essere chiusi: tra questi ci sono le palestre, le piscine, le spa e i centri benessere. I centri commerciali saranno chiusi solo nei fine settimana. Per le scuole delle zone rosse: chiusura fino al 3 aprile. «Abbiamo ricevuto poco più di un’ora fa la bozza di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio nella regione Lombardia e in alcune province italiane tra cui Pesaro e Urbino – dice il governatore Luca Ceriscioli -. Nello specifico si prevede l’obbligo di evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita, dal territorio e all’interno del territorio, salvo che per gli spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza. Riteniamo corretto intensificare le misure di contenimento vista la forte diffusione del contagio. Abbiamo tuttavia avuto poco tempo a disposizione per elaborare un giudizio su un provvedimento di tale portata. Come prima istanza chiediamo particolare attenzione soprattutto su tre punti: è necessario aggiungere una previsione che consenta l’attività delle imprese di qualunque natura e qualsiasi in forma costituite, aventi sede legale o operativa nel territorio della Provincia; occorre consentire alle persone almeno il rientro presso il proprio domicilio o abitazione o residenza situato nel territorio della Provincia; è necessario consentire spostamenti per motivi di salute». Intanto l’aggiornamento dei dati dei contagi dice che in regione sono 207 le persone che hanno il Coronavirus. Identico il dato di Macerata (7 casi), Ancona (38) e Fermo (3). Salgono a 159 quelli in provincia di Pesaro.































Sarebbe il caso di dare anche i numeri relativi all’influenza ‘normale’. Ci si potrebbe accorgere che sono più grandi.
X Aldo iacobini
Se ci dicessero che in Italia muoiono in un anno 8000 persone per l’influenza, cadrebbe tutto il castello montato sul coronavirus..