La cantante Mafalda Minnozzi
nella “sua” San Severino
RICONOSCIMENTO - Il primo cittadino Rosa Piermattei ha voluto omaggiarla consegnandole una pergamena celebrativa a ricordo dei prestigiosi traguardi raggiunti. Al teatro Feronia il debutto della cantante settempedana nel giugno 1986

Mafalda Minnozzi con il marito Marco Bisconti, la madre Milva e il sindaco Rosa Piermattei
L’artista Mafalda Minnozzi è stata ricevuta oggi dal sindaco di San Severino Rosa Piermattei. Durante l’incontro in comune, il primo cittadino ha voluto omaggiare l’artista consegnandole una pergamena celebrativa a ricordo dei prestigiosi traguardi raggiunti. All’incontro erano presenti la mamma dell’artista, Milvia, il marito e manager Marco Bisconti, il chitarrista statunitense Paul Ricci, da anni collaboratore nei progetti discografici di Minnozzi, e l’assessore alla Cultura Vanna Bianconi.

Mafalda Minnozzi e il sindaco Piermattei
Cresciuta a San Severino, città d’origine della sua famiglia a cui è profondamente legata, Mafalda Minnozzi ha saputo costruire una straordinaria carriera artistica a cavallo tra l’Italia, il Brasile e gli Stati Uniti. Definita “ambasciatrice della canzone italiana nel mondo”, la cantante e compositrice ha portato la tradizione musicale nostrana sui palcoscenici più prestigiosi dei cinque continenti, fondendola con le raffinate sonorità del jazz, della bossa nova e della musica popolare brasiliana. Di recente è stata insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.
«Per San Severino è un motivo di immensa gioia e profondo orgoglio riabbracciare Mafalda – ha detto Piermattei –. La sua carriera straordinaria, impreziosita dall’onorificenza concessa dal Presidente Sergio Mattarella, dimostra quanto il talento, la dedizione e la passione possano portare lontani senza mai recidere quel legame profondo con la propria terra d’origine. Mafalda non è soltanto una straordinaria voce e una prestigiosa ambasciatrice della musica italiana nel mondo ma è una donna dalla sensibilità unica che porta sempre nel cuore San Severino. A lei, a suo marito Marco e al maestro Paul Ricci vanno i nostri più affettuosi auguri per una carriera ricca di nuovi e prestigiosi traguardi».

Minnozzi, il sindaco Piermattei e il chitarrista Paul Ricci
Visibilmente commossa, Minnozzi ha ringraziato il sindaco e l’amministrazione comunale per l’affetto e la costante vicinanza, riaffermando il suo forte attaccamento alla città settempedana, dove torna sempre con gioia tra un tour internazionale e l’altro, definendo il teatro Feronia e San Severino come la sua vera casa che mai smetterà di esserlo.
Il legame viscerale con la comunità settempedana si è manifestato con forza anche nei momenti di maggiore emergenza, come dopo il terremoto, quando Mafalda ha promosso e organizzato proprio al Feronia l’evento benefico “Ricominciamo dal Jazz” per raccogliere fondi destinati alla ricostruzione del palcoscenico del cinema teatro Italia, coinvolgendo grandi nomi come Gabriele Mirabassi, Daniele di Bonaventura, Giovanni Ceccarelli, Marco Pacassoni e Antonio Onorato. Un impegno portato avanti elevando costantemente il profilo culturale e artistico delle sue produzioni anche grazie alla presenza al Feronia, negli anni, di illustri ospiti e personalità come Saverio Marconi, Scialpi, Paolo Soriani, Gian Battista Vannozzi e Marina Tuni.

Minnozzi con il sindaco Piermattei e l’assessore alla Cultura Vanna Bianconi
Sul palco del Feronia, luogo del debutto di Minnozzi nel giugno del 1986, l’artista ha firmato capitoli memorabili della sua storia personale e professionale: dai trionfi giovanili con l’ospitalità a Rita Pavone e Teddy Reno, alle indimenticabili esibizioni con l’orchestra d’archi del maestro Christian Pintilie ai tempi della sua partecipazione a Uno Mattina su Rai 1. Sempre al teatro Feronia ha registrato il celebre “Live in Italia” al fianco di giganti della musica come il sassofonista statunitense Butch Thomas, il pioniere del drum and bass dj Patife e la cantautrice Mariella Nava.