Festa dell’Unità itinerante:
«Panini democratici e niente woke,
il 98% della gente non sa cosa sia»
MACERATA - Quattordici eventi spalmati su poco più di un mese in tutta la provincia: a Civitanova ospite l'ex capo della polizia Franco Gabrielli che presenterà il suo libro sulla sicurezza. Il segretario Angelo Sciapichetti: «Non cadiamo nella trappola del dibattito mediatico: la festa serve per riallacciare il rapporto con i cittadini al ritorno dalle ferie e con le associazioni». Il via venerdì da Tolentino

Da sinistra: Giovanni Scoccianti, Angelo Sciapichetti e Stefano Dall’Aglio
di Luca Patrassi (foto di Fabio Falcioni)
Ci sarà il panino democratico, ma alla larga la parola woke nella prossima festa itinerante dell’Unità programmata dal Pd maceratese tra il 28 agosto e il 2 ottobre prossimi e che toccherà nell’ordine Tolentino (28 agosto), Corridonia (29 agosto), Civitanova (4 settembre), Recanati (5 settembre), Appignano (11 settembre), San Ginesio e Potenza Picena (12 settembre), Matelica (18 settembre), Montecassiano (19 settembre), Macerata (19 e 20 settembre), Urbisaglia (25 settembre), Montefano (27 settembre), Camerino (2 ottobre).

La presentazione dell’appuntamento è avvenuta questa mattina nella sede di via Spalato del Pd. Introduzione a cura del segretario provinciale dem Angelo Sciapichetti: «Quattro anni fa abbiamo creato questo format itinerante di Festa dell’Unità coinvolgendo i circoli disponibili per fare una serie di iniziative nel territorio. La festa serve per riallacciare il rapporto con i cittadini al ritorno dalle ferie e con le associazioni: sono 14 serate in 13 comuni, una roba consistente ed avremo ospiti di rilievo nazionale come l’ex capo della Polizia Franco Gabrielli che a Civitanova presenterà il suo libro sulla sicurezza, saranno naturalmente coinvolti i parlamentari Irene Manzi e Augusto Curti, il consigliere regionale Leonardo Catena, il segretario regionale Thomas Braconi. Diversi degli appuntamenti, Recanati, Montefano e Tolentino per esempio, saranno organizzati dai Giovani democratici».

Angelo Sciapichetti
Sciapichetti va al dunque evidenziando cosa pensa del dibattito nazionale in corso in questi giorni: «Non cadiamo nella trappola del dibattito mediatico, non parliamo di woke, il 98% dei cittadini non sa nemmeno cosa sia, per noi non esiste questo tema. I temi che affronteremo sono il lavoro, l’ambiente, i giovani, la sanità, la sicurezza, le riforme, il gioco d’azzardo e le ludopatie, la scuola, l’università e l’economia. Nei Comuni in cui si vota lanceremo anche i “Comitati per l’alternativa” perché vogliamo mettere insieme quel mondo che, in vista della prossime amministrative, può guardare al centrosinistra. Una sfida importante che vogliamo affrontare con tutte le forze politiche. Venerdì riapriremo la sede di Tolentino, sabato a Corridonia conferenza sul lavoro con i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil. In tutte le serate ci sarà la musica e il food, in particolare il “panino democratico” cui abbiamo pensato per richiamare la pastasciutta antifascista dell’Anpi». Nessuna indicazione sugli ingredienti del panino, Sciapichetti sorride a chi gli chiede se sia con la mortadella.

Narciso Ricotta, segretario del Pd di Tolentino e consigliere comunale a Macerata: «Sarà l’occasione per riaprire la sede di via Garibaldi, confrontarci in vista delle prossime elezioni amministrative e discutere con amministratori e tecnici di una delle emergenze che affliggono il nostro territorio, quella dei rifiuti».

Giovanni Scoccianti
Il tesoriere Giovanni Scoccianti: «La festa dell’Unità così strutturata ci consente di coinvolgere più circoli e di farla sostenibile dal punto di vista economico». Il segretario di Macerata Mario Iesari: «L’obiettivo che ci stiamo ponendo è quello di aprirsi alla città e ai suoi valori, lo faremo in un luogo centrale che è la Terrazza dei popoli. Cercheremo di essere attrattivi con iniziative per i bambini, musicali e gastronomiche. Poi ci saranno gli appuntamenti politici».

Mario Iesari
La segretaria del Pd di Recanati Valentina Guardabassi: «Abbiamo ritenuto di dedicare l’appuntamento politico alle regole della democrazia perchè riteniamo che siamo in un momento delicato con il Parlamento che si trova a varare una legge che potrebbe ledere la partecipazione democratica. Poi ci saranno spazio per un ricordo di Guccini e per una “cena democratica” organizzata con gli operatori dell’area di palazzo Venieri».

Raffaele Consalvi
Il responsabile dei circoli del Pd Raffaele Consalvi: «Le feste dell’Unità sono il segnale di un partito che si apre al territorio, al contributo di tutti. Siamo pronti all’ascolto». Per i Giovani Democratici Matteo Cutini l’evento di «Montefano prevede un insieme di attività, sia ricreative che politiche. Il tema di cui si discuterà è cosa voglia dire per un giovane rimanere nelle Marche dal punto di vista lavorativo e culturale».

Stefano Dall’Aglio

Ricotta e Consalvi
