Al termine l’estate di “Liberamente”:
accolte 95 persone
PORTO RECANATI - Il progetto mirava a portare in un tratto di spiaggia attrezzato e dedicato soggetti con disabilità gravi. Graziella Pesaresi e Fabio Ramazzotti, associazione Oltre i Limiti: «Lo straordinario punto d'incontro tra il valore immenso del volontariato e la qualità di servizi ad alta professionali»

Momenti del progetto
Il progetto “Liberamente: una spiaggia per tutti” nasce dal cuore e dall’esperienza quotidiana di genitori che conoscono a fondo il valore dell’accessibilità. Nasce dalla volontà di trasformare ogni necessità quotidiana in un’opportunità concreta di condivisione e dignità per tutti. Grazie a un percorso virtuoso di coprogettazione con il Comune di Porto Recanati, che ha sostenuto il progetto anche attraverso la donazione di una struttura prefabbricata adibita a servizi igienici, è stata firmata una convenzione quinquennale per rendere accessibile un tratto della costa cittadina.

Fortemente voluta e realizzata dall’associazione Oltre I Limiti Aps, l’iniziativa ha visto la luce grazie alla sinergia tra l’Amministrazione comunale, il prezioso contributo di importanti fondazioni e l’impegno diretto della nostra Associazione. Oggi la spiaggia è viva, accogliente e interamente gestita e sostenuta dalla nostra realtà, garantendo un servizio fondamentale che ha già permesso a 95 persone con disabilità grave di vivere il mare in piena sicurezza, autonomia e dignità. «Desideriamo condividere con la cittadinanza la complessità e la bellezza di questo traguardo – Graziella Pesaresi e Fabio Ramazzotti, rispettivamente presidente e membro del direttivo dell’associazione Oltre i Limiti – Liberamente rappresenta lo straordinario punto d’incontro tra il valore immenso del volontariato e la qualità di servizi ad alta professionali. L’associazione sostiene direttamente l’ingaggio di operatori di spiaggia qualificati per garantire ogni giorno un’assistenza attenta, sicura e impeccabile e i gruppi di ragazzi che accogliamo sono affiancati da educatori professionali retribuiti, un investimento costante che le nostre famiglie affrontano con dedizione per offrire percorsi di reale valore e autonomia. Dietro ogni passerella, ogni sorriso e ogni giornata al mare c’è un lavoro immenso, fatto di visione, investimenti continui e della determinazione incrollabile di chi crede in un futuro senza barriere».

Infine, un invito a tutte le famiglie, i genitori e i cittadini che vivono o hanno a cuore queste tematiche. «Liberamente è la dimostrazione di ciò che possiamo costruire quando uniamo le forze. Abbiamo bisogno del contributo, della voce e del sostegno di tutti, con una donazione o diventando parte attiva della nostra grande famiglia: insieme possiamo garantire che questo spazio di libertà e dignità continui a fiorire e ad accogliere chiunque ne abbia bisogno».



Il mare è per tutti: con il progetto “Libera-mente” la spiaggia è a misura di disabile