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Le campane di Muccia
tornano a suonare

SISMA - Il Consorzio nazionale servizi dona una chiesa alla collettività. Il sindaco Baroni: «Un passo verso la normalità»
mercoledì 9 Ottobre 2019 - Ore 13:54 - caricamento letture
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La chiesa di Muccia

Dopo tre anni, le campane del Comune di Muccia tornano a suonare. Si terrà il 25 ottobre alle 15 nell’Area Sae Pian di Giove l’inaugurazione della nuova chiesa di San Biagio, donata dal Consorzio nazionale servizi al Comune di Muccia. Un piccolo gesto per un ritorno alla normalità, un centro di aggregazione indispensabile in un territorio che ha subito i danni del terremoto.Per il sindaco del Comune di Muccia Mario Baroni «è un momento importantissimo, si ritorna indietro di tre anni, un passo verso il ritorno alla normalità. Voglio ringraziare il Cns, che ci è stato molto vicino e che ha donato, insieme alle proprie imprese, la Chiesa di San Biagio alla nostra gente. Sarà un giorno di festa, i tagli dei nastri sono importanti perché significa che si riparte».

Il sindaco Mario Baroni

«Abbiamo accolto con grande piacere la proposta del sindaco – afferma Francesco Cantarella- responsabile del Cns per l’appalto Sae – conosciamo molte bene queste zone, dopo il grande lavoro svolto con la gestione dell’appalto Sae ci sembrava giusto donare un centro di aggregazione per la popolazione, ci siamo attivati immediatamente, coinvolgendo tutte le imprese che hanno partecipato alla costruzione delle casette, siamo veramente contenti di contribuire in piccola parte alla ricostruzione del Comune di Muccia, che ha subito gravi danni dal terremoto». Officerà la cerimonia di consacrazione monsignor Francesco Massara- Arcivescovo di Camerino. Saranno presenti il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l’assessore alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti, il commissario straordinario alla ricostruzione per le zone del terremoto Piero Farabollini, il capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, il presidente del Consiglio di gestione del Cns Alessandro Hinna.

Il Cns ha contribuito per il 50% alla realizzazione della chiesa, la parte restante è stata coperta dalle imprese socie: Briganti Soc. Coop., Conscoop Soc. Coop. Cosp Tecno Service Soc. Coop., Eulero Engineering, Gesta S.p.A., Kineo Energy e Facility S.r.l., L’Internazionale Soc. Coop.

 



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