Bandito un premio di studi
in memoria di Massimo Dell’Orso

RICORDO - Emidio Di Treviri e altre associazioni dedicano un concorso per la migliore tesi di laurea sull’Appennino che cambia, per costruire un archivio della conoscenza sul terremoto
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Massimo Dell’Orso

 

Un premio intitolato a Massimo Dell’Orso. Il riconoscimento andrà alla tesi che abbia affrontato il tema del dopo sisma sull’Appennino centrale. Dell’Orso, che ha deciso di andarsene a 56 anni, il 1 maggio dello scorso anno, nell’hotel sulla costa abruzzese dov’era sfollato in attesa di una casetta, collaborava alla gestione del Centro faunistico del Parco Nazionale dei Sibillini, tra Castelsantangelo e la frazione di Vallinfante. Si occupava del lupo Merlino, ospite dei recinti del centro, e teneva d’occhio la colonia di cervi più importante del parco. Massimo, amante sincero dell’Appennino, ha lasciato un grande vuoto nella comunità dei Sibillini. Da qui parte l’iniziativa, che vede il contributo del gruppo di ricerca Emidio di Treviri, del corso di Sociologia Unicam, dell’Istituto Storico di Macerata e delle Brigate di Solidarietà Attiva delle Marche. Aderiscono il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Casa, e Terre in Moto – Marche ed Ecomuseo del Monte Ceresa. Il premio sarà rivolto a tesi di laurea o di dottorato di giovani studenti e ricercatori. L’obiettivo è la realizzazione di un archivio digitale intitolato alla memoria di Massimo dell’Orso, costituito da lavori scientifici che affrontino le trasformazioni del post-sisma. Il concorso avrà un solo vincitore, mentre tutti gli altri si aggiudicheranno la possibilità di vedere pubblicata una sintesi dei progressi scientifici del loro lavoro in un libro liberamente scaricabile online. Inoltre, tutti i lavori, nella loro interezza, contribuiranno a costituire la base di un archivio online di materiale scientifico, liberamente consultabile, sul post-sisma dell’Appennino Centrale sempre dedicato alla memoria di Massimo. Sono ammesse tutte le scienze, sociali, naturalistiche e umane, purché i lavori riguardino le conseguenze sociali o ambientali della crisi seguita al terremoto. L’elaborato deve essere terminato e presentato nelle sedi relative, entro il 31 dicembre 2019. Questo il link: www.emidioditreviri.org/archivio-mdo

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