Ponte di Castreccioni, rebus sulla proprietà
“La Regione potrebbe affidarlo al Consorzio”

CINGOLI - Il sindaco Filippo Saltamartini durante il consiglio comunale d'urgenza che si è tenuto ieri sera ha detto che l'ente sarebbe orientato ad affidare il ponte al Consorzio di bonifica. "Un Comune non può assumersi la responsabilità di sistemare un'opera del genere"
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Il consiglio comunale al circolo Vittoria di Villa Strada

Il consiglio comunale al circolo Vittoria di Villa Strada

 

di Leonardo Giorgi

Danni al ponte del lago di Castreccioni, svolta decisiva sulla proprietà del viadotto: «La Regione è orientata ad affidare la struttura al Consorzio di bonifica». Lo ha rivelato il sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, nel corso della seduta straordinaria del consiglio comunale tenutasi ieri sera nel circolo Vittoria di Villa Strada. Durante il consiglio, il primo cittadino ha diffuso i risultati dell’ultimo sopralluogo sul viadotto (leggi l’articolo). Secondo la relazione degli ingegneri intervenuti, le lesioni sui piloni del ponte si sono aggravate in seguito alle scosse di ottobre. L’aumento delle crepe sulla struttura, oltre a dimostrare un nesso tra gli eventi sismici e le condizioni del viadotto, ha portato il Comune a mantenere il ponte chiuso al transito dei veicoli.

Il consiglio di ieri però è stato soprattutto convocato per decidere «se acquisire il ponte – ha chiesto Saltamartini in riferimento all’atto del 1991 con cui l’allora ingegnere comunale aveva richiesto la cessione provvisoria al Comune di Cingoli – oppure adottare un provvedimento con cui il Comune dichiara di non assumere la responsabilità di sistemare tutti e tre i viadotti del lago». Come prevedibile, il Consiglio ha votato all’unanimità il parere negativo all’acquisizione del ponte. «Secondo me – ha aggiunto il sindaco – un Comune non può assumersi la responsabilità di sistemare un’opera del genere. C’è piena armonia in queste prime fasi della questione con la Regione e il Consorzio di bonifica». Come sottolineato dallo stesso primo cittadino, sarebbe proprio il Consorzio l’ente che, secondo la Regione, potrebbe essere il giusto proprietario per la gestione del ponte. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro tra il sindaco Saltamartini, il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli, e il presidente del Consorzio di bonifica, Claudio Netti.

Le ultime verifiche al viadotto di Castreccioni

Le ultime verifiche al viadotto di Castreccioni

Tra i circa trenta cittadini presenti ieri al consiglio comunale anche gli avvocati Panzavuota e Rossi, che, insieme all’avvocato Benvenuto, tutelano l’associazione “Comitato delle partite iva di Villa Moscosi”. Il gruppo è formato dagli imprenditori della frazione di Moscosi che hanno visto le proprie attività profondamente danneggiate dopo la chiusura del viadotto, collegamento diretto alla strada provinciale tra Cingoli e Apiro. Nei giorni scorsi i cittadini della frazione di Moscosi avevano protestato contro il Comune per aver organizzato la seduta straordinaria del consiglio comunale a Villa Strada e non a Moscosi. «Abbiamo fatto il consiglio a Villa Strada – spiega Saltamartini – perché il centro di Cingoli è vietato al transito dei veicoli e il circolo Vittoria è l’unica struttura antisismica del Comune. Nei prossimi giorni – promette – ci sarà possibilità di incontrare i cittadini di Moscosi. Ora dobbiamo solo accelerare per riportare al più presto la normalità al territorio di Moscosi, che sta subendo notevoli contraccolpi economici per questa situazione».

cingoli



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