Ecco l’iter per la vendita della Maceratese

SOMMA ALGEBRICA - Si entra nella fase finale della trattativa che si dovrebbe concludere venerdì con la firma dal notaio tra Maria Francesca Tardella e l'imprenditore Filippo Spalletta. Il prezzo della cessione si aggira sui 700mila euro
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini 

MARIA FRANCESCA TARDELLA E FILIPPO SPALLETTA fianco a fianco,seduti su due poltroncine, nella tribuna opposta a quella centrale del Mapei Stadium.A seguire insieme Reggiana-Maceratese(+).

SEMBIANZE FISICHE E PROFILO DEL SECONDO sono note ai lettori di CM grazie al brillante scoop(+)di Andrea Busiello.

HO PROVATO A PARLARCI ANCH’IO, al termine del match. Senza però riuscirci (-). Non so se per il naturale riserbo scelto dall’imprenditore svizzero alla vigilia della settimana che sarà decisiva per il suo acquisto del 95%( il resto in capo al dottor Massimo Paci) della proprietà della Maceratese, o se perché deluso dalla sconfitta subita dai biancorossi.

O PIUTTOSTO INDISPETTITO DALL’ANNULLAMENTO, nel finale, del gol del pari segnato da Palmieri(—) .

CONSIDERATO REGOLARE PERFINO DA MARIELLA NOSTRA(+) che,nel dopo partita, avrebbe avuto espressioni pesanti nei confronti della gestione di Giunti. Ma è ormai un classico, i cui capitoli diventano però sempre più imbarazzanti (-).

L'imprenditore italo-svizzero Filippo Spalletta è a un passo dall'acquisto della Maceratese

L’imprenditore italo-svizzero Filippo Spalletta è a un passo dall’acquisto della Maceratese

DI FRONTE AL MUTISMO DEL POTENZIALE INTERLOCUTORE, ho provato ad aggirare l’ostacolo cercando di mutuare(+) dalla Presidentessa qualche considerazione dal medesimo espressa nel durante dell’incontro.

UN ALTRO flop(-)..

CAPITO CHE NON ERA ARIA(-),mi sono accomiatato dalla dottoressa Tardella con una domanda banale ma da copione: “Allora siete finalmente arrivati alla fase finale ? ”

OTTENENDO LA SEGUENTE RISPOSTA: “ penso di sì.”

GLI STEPS CHE DOVREBBERO CONDURRE ALLA CONCLUSIONE DELLA TRATTATIVA(+) sono stati riprogrammati sulle nuove, inderogabili scadenze della lettera d’intenti sottoscritta all’inizio di ottobre.

E SAREBBERO LE SEGUENTI:

(1) Oggi, di buon mattino, gli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni hanno esaminato il testo della fidejussione bancaria presentata dalla controparte. Che, nelle ore successive è direttamente sottoposta dall’avvocato Bargagna al giudizio della Lega Pro
(2) Se fosse ok, domani (martedì) dovrebbe arrivare a Macerata il titolo ufficiale emesso dall’istituto di credito svizzero.
(3) I legali provvederebbero a consegnarlo in Lega, insieme alla relazione sui requisiti di onorabilità e solvibilità dell’acquirente;
(4) L’iter si concluderebbe al fine venerdì prossimo con l’incontro davanti al notaio fra la dottoressa Tardella ed il signor Spalletta, per la sospirata formalizzazione del contratto. Il prezzo della cessione dovrebbe aggirarsi intorno ai 700.000 euro, debiti societari compresi.

CARTINA DI TORNASOLE sarà dunque la suddetta garanzia di € 350.000.Documento giustamente ritenuto propedeutico da Giancarlo e Massimo Nascimbeni,e quindi assolutamente indispensabile(+) per il buon esito dell’accordo.

CHE I PROSSIMI SIANO GIORNI CRUCIALI(+) lo dimostra anche il silenzio stampa nel frattempo deciso dalla società. Autorizzato a parlare con i giornalisti sarà infatti solo Stambazzi: un DS di solito abituato a dire,cortesemente,…nulla.

La dubbia posizione di fuorigioco di Palmieri fischiata dal direttore di gara al 42' della ripresa

GOL ANNULLATO – La dubbia posizione di fuorigioco di Palmieri fischiata dal direttore di gara al 42′ della ripresa

QUESTA ATTESA HA SVIATO ATTENZIONE ED ADRENALINA (-) dall’episodio fondamentale del match di Reggio Emilia: l’annullamento del gol realizzato nel finale da Palmieri.Per fuorigioco dell’attaccante appignanese.

UN EPISODIO CHE HA LETTERALMENTE DERUBATO I BIANCOROSSI del pareggio(—), essendo Palmieri in posizione corretta.

COME OSSERVATO IN DIRETTA da tutti ,salvo ovviamente l’arbitro e l’assistente deputato a seguire l’azione. Tale Bologna di Mantova, che ha segnalato la presunta irregolarità nonostante fosse nella situazione ideale per decidere al meglio.

E COME POI CONFERMATO dal fermo immagine (-), che evidenzia il piazzamento del difensore emiliano Angiulli almeno in linea con l’attaccante biancorosso al momento dell’assist di De Grazia.La riga dei sedici metri dell’area emiliana ne è oggettiva testimonianza.

CERTO NON SAREBBE STATO UN RISULTATO D’ANTOLOGIA , il pareggio. Ma sarebbe risultato utilissimo per la classifica (+) .

ED AVREBBE CHIUSO BENE (+) il doppio turno di trasferta.Terribile, perché allocato su terreni top five.(Avete visto cosa ha saputo combinare ,sabato scorso,il Gubbio al “Del Conero”, contro dorici in striscia positiva e galvanizzati dalla soluzione della crisi della società?)

RIBADENDO COSI’ (+)LA VOCAZIONE ESTERNA dei biancorossi,in precedenza immeritatamente battuti soltanto dall’Albinoleffe a Bergamo.

MA LE CRITICHE DOMESTICHE, e di gran parte della stampa,sarebbero comunque rimaste intangibili (-).Questo ormai sembra il tormentato destino di Giunti.Inspiegabile(-),dal momento che la sua squadra sta raccogliendo più del previsto.

RIGUARDANO il modulo tattico,il limitato minutaggio concesso ai giovani,la tempestività e l’efficacia delle sostituzioni in corso d’opera.

MA SONO FUORI CONTESTO. Perchè estranee alla caratura della Rata di oggidì ed alla valutazione/consapevolezza del livello delle big .Fra queste,appunto, la Reggiana.

PUR SE A ME, FRANCAMENTE, I GRANATA EMILIANI non sono sembrati schiacciasassi(-).Anche nel tempo della parità numerica.La metà delle loro opportunità offensive è stata generata da banalità commesse dalla retroguardia maceratese ;così come il gol decisivo è stato favorito dall’amnesia del centrocampista difensivo biancorosso(-), che ha perso la marcatura di Sbaffo, inseritosi da dietro in assoluta libertà.Tanto da poter piazzare agevolmente il colpo di testa vincente.

UN PAIO DI REAZIONI all’inevitabile sofferenza,imposta dal gap dei valori, la Rata le ha però avute(+).

LE E’PERO’ MANCATO IL GUIZZO(-) per sfruttare la superiorità numerica nell’ultima mezz’ora di gioco.Di assoluta prevalenza.Come era accaduto anche prima del cartellino rosso inflitto a Manconi. Ma i suoi limiti in attacco(-) non sono certamente ignoti!

ANCHE SE Palmieri(+) il suo gol era riuscito a segnarlo. E’ l’unico “predatore” di cui dispone Giunti.

I FATTI SONO QUESTI. Sorprende allora leggere insospettabili collegamenti con il recente passato(-).

LA SQUADRA DI BUCCHI, improvvisamente ritornata sullo sfondo di nostalgiche rimembranze, era tutt’altra cosa.

E POI, non ha sfasciato il bilancio?



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