Maceratese, istruttoria e nuova fideiussione
al centro dell’attenzione

SOMMA ALGEBRICA - I legali biancorossi stanno appurando i requisiti di onorabilità e solvibilità dei nuovi acquirenti. Da valutare anche i tempi di sostituzione della polizza fideiussoria in Lega
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

SPARISCONO GLI ZERI DALLO SCORE DELLA MACERATESE (+). Dopo la prima vittoria sul Mantova nella precedente partita dell’Helvia Recina, è arrivata quella di Gubbio.

UNO, MA DI VALENZA CONTRARIA (+), per la verità sarebbe dovuto restare nella casella di classifica dell’imbattibilità esterna, se la Rata non avesse incredibilmente sprecato l’occasione del terzo pareggio nel recupero di Bergamo, contro l’Albinoleffe, d’inizio settimana.

LA COMPENSAZIONE DI GUBBIO è stata però appagante (+).

PERCHE’ OTTENUTA NON CONTRO UN AVVERSARIO QUALSIASI (+), ma sul terreno di una squadra ai vertici della graduatoria..

Matteo Colombi, match winner della Maceratese a Gubbio

Matteo Colombi, match winner della Maceratese a Gubbio

CHE AVREBBE POTUTO ADDIRITTURA CAPEGGIARE, complice il concomitante nulla di fatto sorprendentemente ottenuto dal Sudtirol a San Benedetto del Tronto, se avesse battuto i biancorossi.

MAGI HA TENTATO DI GLISSARE CON DISINVOLTURA SULL’ARGOMENTO (-). “Ho visto in tv la partita con i miei ragazzi -mi ha detto in sala stampa – Abbiamo tifato tutti per la Samb….”

“…..PER la Samb?”

SI, perché il nostro obiettivo è mantenere la categoria. Perciò continuiamo a considerare gli altoatesini nostri diretti rivali”

STRANO!!! Nel medesimo istante il suo presidente, rispondendo alle domande dei cronisti, stava dichiarando che gli eugubini puntano invece decisamente alla fascia alta dei play off.

Federico Giunti, allenatore della Maceratese

Federico Giunti, allenatore della Maceratese

MA NON E’ LA PRIMA DISSONANZA fra Magi ed il suo superiore diretto. I precedenti (-) con la dottoressa Tardella ne sono testimonianza.

LA QUALE HA EVITATO LE INTERVISTE (-), eludendo il consueto appuntamento, di fine gara, negli spogliatoi.

PER QUALE MOTIVO?, al di là dell’umano desiderio (+) di riprendere al più presto la curvilinea via di casa, nella notte, attraverso gli Appennini umbro-marchigiani.

HO PROVATO A CONTATTARLA, ma nessuna risposta dal suo cellulare.

ALLORA TIRO AD INDOVINARE: (1) il riserbo imposto dall’attuale, delicata (ma nel contempo avanzata) fase attraversata dalle trattative per la cessione della società?; (2) oppure il desiderio di scansare incontri ravvicinati, e perciò imbarazzanti, con i principali esponenti dei suoi ex “Invincibili”?

Beppe Magi, allenatore del Gubbio ed ex Maceratese

Beppe Magi, allenatore del Gubbio ed ex Maceratese

DELLE DUE L’UNA, con preferenza per la seconda (-). Scelta comprensibile!

AL “BARBETTI” L’AVVOCATO BARGAGNA ED I SUOI COLLABORATORI non si sono visti neppure in tribuna.

ERA PER ALTRO NOTA E CONDIVISIBILE (+) la loro intenzione di ritornarsene a domicilio dopo una settimana di viaggi in mezz’Italia: dalla Toscana, alla Lombardia (Bergamo, per l’Albinoleffe), infine Macerata (studi degli avvocati Nascimbeni, ma soprattutto del dottor Fioretti, il noto commercialista membro del Cda della Maceratese).

CON LA PROSPETTIVA DI RIPRENDERNE LA FREQUENTAZIONE fra oggi o domani (+). Per fissare intanto la nuova scadenza della lettera d’intenti, utile per gli ultimi chiarimenti ma stavolta-me lo auguro-anche definitiva.

DUE IN PARTICOLARE: l’accordo sui tempi di sostituzione della fidejussione in Lega; la conclusione dell’ istruttoria che i legali della Rata starebbero doverosamente conducendo per appurare i requisiti di onorabilità e solvibilità dei nuovi acquirenti. Indispensabili (+) per la ratifica del passaggio delle quote.

Andrea Bargagna sta trattando l'acquisto della Maceratese per conto di alcuni imprenditori toscani

Andrea Bargagna sta trattando l’acquisto della Maceratese per conto di alcuni imprenditori toscani

A TAL PROPOSITO, sembra essere uscito allo scoperto l’autentico dominus dell’operazione. Che sarebbe sì un imprenditore, ma non toscano né romano.

RIGUARDO ALLE GARANZIE, l’avvocato Giancarlo Nascimbeni –nocchiere di diverse, analoghe operazioni di successo, anche… extraterritoriali – considera condizione essenziale (+) che le stesse siano fornite dagli entranti contestualmente all’acquisto della titolarità della Srl.

SENZA ALCUNA DILAZIONE tale da lasciare margini di dubbio o comunque incertezze (+).

QUINDI GIUSTIFICATO PERIODO DI RIFLESSIONE E DI ATTESA, a seconda dei ruoli dei contraenti. Dal momento che la gestione dell’attuale Maceratese sarebbe in grado di affrontare con le proprie forze i pur pesanti impegni di metà mese (+). Pagamento di stipendi e contributi.

FINALMENTE SUPPORTATA anche dai risultati tecnici (+). Come quelli di Gubbio e prim’ancora all’Helvia Recina.

NULLA DI ECCEZIONALE AL “BARBETTI”. Anche a causa di un avversario rivelatosi di carattura inferiore al suo livello di classifica (-).

UNA RATA CHE PERO’ E’ STATA ALFINE CAPACE (+) di attraversare indenne i passaggi più delicati del match. Ha continuato a sprecare come al solito importanti opportunità (De Grazia, Colombi, Petrilli e Malaccari) ma, nella circostanza, a differenza dei recenti trascorsi, ha concesso solo il minimo contrattuale agli umbri

SINO AL BOTTO FINALE DEL CALCIO DI RIGORE, che, a mio parere, ha premiato (+) la formazione dotata di maggiore continuità, di migliore condizione atletica nonostante il precedente recupero con l’Albinoleffe, e di piacevoli asset di manovra ogni qualvolta ha avuto possibilità di ripartenza.

Lorenzo De Grazia

Lorenzo De Grazia

VALUTAZIONE PERO’ NON CONDIVISA DAI DUE ALLENATORI: ambedue, fra un abbraccio e l’altro di fair play, orientati all’unisono sul pareggio.

CON MAGI SOSPESO (-) fra la rabbia per la sconfitta (“tu sai che io non mi esprimo mai sul comportamento dell’arbitro; però il finale poteva essere condotto diversamente.) e l’inevitabile riferimento al suo mai sopito amore biancorosso (“comunque sono contento che ci abbia guadagnato la Rata”).

CERTO CHE IL DIRETTORE DI GARA ha sbagliato (-). Non però nel concedere il calcio di rigore ai biancorossi(lapalissiano!),ma nel sopportare oltre misura lo show del portiere egubino.

IRRIDENTE (-) NEI REITERETI INVITI a Colombi di battere dal dischetto a porta vuota. Con lui appoggiato ad un palo.

DOVEVA ESSERE AMMONITO ed….assecondato.

TROPPO POCO PER CONSIDERARE una sorta di ruberia la vittoria della Rata. Come ha tentato di fare Magi (-) negli spogliatoi, con un mix di elogi ai suoi (“hanno giocato bene”), di indifferenza sul comportamento della Maceratese (“ha preparato la partita in un certo modo e non ha mai cambiato”-ndr: ma che bisogno c’era?-) ed indirettamente all’arbitro per le decisioni conclusive.

E POI RECUPERARE (+) con una dichiarazione “tuttocuorebiancorosso”, ispirata dal suo antico amore: ”sono contento che sia stata la Rata a sfruttare questo disgraziato weekend del Gubbio”.

ED INFINE TERMINARE con un affettuoso abbraccio a Giunti (+).

COSI’ SI E’ CONCLUSO IL RIAVVICINAMENTO agli “Invincibili” delle mie trentanove telecronache d’immensa soddisfazione (+).

CON L’APPENDICE di una stretta di mano anche a Croce, che però non si è presentato all’appuntamento davanti alle telecamere ma solo a quello con i giornalisti della carta stampata (-), e di un cenno di saluto a distanza all’infortunato Ferri Marini, in tribuna.

NESSUN CONTATTO con Marini, rimasto sotto la doccia, Romano e Petti distanti dalla sala stampa.

FRANCAMENTO LO IMMAGINAVO più intenso, nel segno di tanti ricordi probabilmente però non più condivisi (-).



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