Concorsone: nominati 8 dirigenti,
stop per gli altri 5

REGIONE - Le richieste di accesso agli atti e di riesame in sede di autotutela dei titoli hanno fatto slittare la pubblicazione dei risultati definitivi
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Il palazzo della Regione

Il palazzo della Regione

Fa fatica a concludersi il concorso bandito dalla Regione  nel 2014 per l’assunzione di nuovi 13 dirigenti, nonostante l’accelerazione voluta dall’ente guidato da Luca Ceriscioli. Sono stati infatti nominati con decreto del segretario generale della Giunta, Fabrizio Costa, 8 dei 13 nuovi dirigenti relativi al concorso a tempo indeterminato. Per gli altri bisognerà attendere perchè in diversi hanno chiesto l’accesso agli atti e ci sono anche due richieste di riesame in sede di autotutela dei titoli.
I decreti sono stati pubblicati nei giorni scorsi e i nuovi dirigenti hanno preso servizio dal 1 luglio.
Ecco i nomi dei vincitori: Daniela Del Bello al Personale (già dirigente regionale a contratto); Monica Moretti alle Politiche comunitarie (già funzionario della regione Marche); Maria di Bonaventura al servizio Finanziario della sanità e bilancio (già dirigente della Regione Marche a contratto); Lorenzo Bisogni alla struttura decentrata Agricoltura e ambiente di Ascoli Piceno/Fermo ( già dirigente della Regione Marche a contratto); Roberto Luciani alla struttura decentrata Agricoltura e ambiente di Ancona (già dirigente della Regione Marche a contratto); Sabrina Speciale alla struttura decentrata Agricoltura e ambiente di Macerata ( già funzionario della Regione Marche); David Piccinini all’Energia e Via (già dirigente della regione Marche a contratto); Giovanni Santarelli al Sociale (già dirigente della Regione Marche a contratto). Questi, per ora, i dirigenti, “portati a casa” dalla Regione”, fermo restando che dal momento dell’approvazione delle graduatorie, iniziano a decorrere i termini per i ricorsi che, peraltro, sono già piovuti copiosi sul bando, tanto che ce n’è almeno uno al Tar ( la prima udienza si è svolta nei giorni scorsi ) ed un altro straordinario al presidente della Repubblica, che potrebbero travolgere l’intera procedura e quindi anche le nomine già fatte.
Si attendono le nomine dei restanti 5 nuovi dirigenti, che però per ora hanno subito uno stop a causa, si legge in un documento delle Regione, di diverse richieste di accesso agli atti nonchè di due richieste di riesame in sede di autotutela dei titoli. Evidentemente, qualcuno vuole vederci più chiaro e la Regione preferisce prendere tempo.
La definizione dell’iter, quindi, appare incompleta e incerta; certo è che la procedura che dura da più di 3 anni ed era cominciata col tentativo di stabilizzare i dirigenti a contratto con una leggina regionale ad hoc, poi dichiarata incostituzionale. A seguito dell’elezione del presidente della Regione Cerescioli il concorso fu sospeso e, dopo l’azzeramento della commissione esaminatrice e la nomina di una nuova, si è dato il via alla prove, prima scritte poi orali. Il bando su cui si è dipanato il concorso ha suscitato molte perplessità, tanto che , come detto, ci sono diversi ricorsi da definire, graduatorie ancora da approvare, richieste di accesso agli atti e richiesta di riconteggiare i punti per i titoli.

(a.p.)



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