Un amore nato il 4 luglio:
dodici anni dopo
Valeria e Giorgio si dicono “sì”
MONTEFANO - Giorgio Caporaletti e Valeria Coppetta hanno deciso di sposarsi, ieri, nella data in cui si erano incontrati. Il rito civile celebrato dall'assessore Nicola Caporaletti. La coppia ha versato terriccio ai piedi di un ulivo, pianta scelta come simbolo del loro legame. Viaggio di nozze in Giappone

Giorgio Caporaletti e Valeria Coppetta
Dodici anni e due date che racchiudono al storia d’amore di Giorgio e Valeria: 4 luglio 2014 (primo incontro) e 4 luglio 2026 (il sì sull’altare). C’è tutta la storia di Giorgio Caporaletti e Valeria Coppetta in queste due date che segnano un percorso culminato ieri nel giorno del matrimonio. Una promessa diventata realtà nel suggestivo Eremo dei Frati Bianchi di Cupramontana.
Entrambi di Montefano, lei 30 anni, dipendente dell’Università di Macerata, lui 31 anni, ingegnere, hanno scelto di pronunciare il loro “sì” esattamente nella stessa data in cui, dodici anni prima, era iniziato il loro cammino insieme. Una coincidenza che ha reso la giornata ancora più carica di significato, condivisa con familiari, amici, colleghi e compagni di una vita.
Il 4 luglio, inoltre, è una data doppiamente speciale per la famiglia della sposa: coincide con l’anniversario di matrimonio dei genitori di Valeria.

A celebrare il rito civile è stato l’assessore del comune di Montefano Nicola Caporaletti, che ha voluto dedicare agli sposi un augurio speciale ricorrendo a un’espressione giapponese, un richiamo non casuale visto che il Giappone sarà la meta del loro viaggio di nozze. «C’è una bellissima espressione in giapponese che descrive questa totale dedizione: “Zutto issho ni itai”. Significa, nel modo più profondo e dolce possibile, “Voglio stare con te per sempre”. Ed è l’augurio che vi facciamo tutti noi».

La cerimonia è stata resa ancora più significativa da un momento simbolico e originale. Dopo le testimonianze dei loro cari, Giorgio e Valeria, insieme ai rispettivi genitori, hanno versato il terriccio ai piedi di una pianta di ulivo, scelta come simbolo del loro amore destinato a mettere radici e a crescere nel tempo.
Tanti gli amici, i colleghi e le persone più care che hanno accompagnato gli sposi in una giornata ricca di emozioni.
