Bomber Fede c’è, il Matelica vola:
“I miei gol al servizio della squadra”

PROMOZIONE - Il numero 10 sta disputando una stagione sopra le righe: è il capo cannoniere del girone con 14 gol
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Francesco-Fede

Il bomber del Matelica Francesco Fede

di Sara Santacchi

Appena ripreso il campionato di calcio e dopo il “tour de force” che ha impegnato le formazioni del torneo di Promozione con tre partite in sette giorni, la terza vittoria consecutiva per il Matelica, squadra del girone A, in casa contro l’Offagna la lancia in men che non si dica tra le prime posizioni della classifica. Protagonista indiscusso delle ultime vittorie il bomber, nonché capo cannoniere del torneo, Francesco Fede.

Fede, con 14 reti messe a segno fino a oggi, può essere definito il “trascinatore” del Matelica…
«Non avrei mai pensato di riuscire a fare tanti gol. Anche l’anno scorso, in Prima categoria, sono stato capocannoniere a fine stagione, però non lo avrei mai immaginato in Promozione. La verità è che, al di là di quanto possa far piacere, per me è più importante che questo risultato sia accostato alla riuscita della squadra. Preferisco che il Matelica riesca a realizzarsi facendo un buon campionato piuttosto che ottenere delle soddisfazioni personali».

Nelle ultime due partite è stato autore delle reti della vittoria e, nell’ultima, del gol che ha chiuso la partita. Si può attribuire a lei il merito dei 9 punti portati a casa?
«Direi che il merito è di tutta la squadra. Se riesco ad andare a segno è grazie ai miei compagni che creano le occasioni giuste al momento giusto. Se non avessi loro io, da solo, non riuscirei a fare niente. Hanno una grande fiducia in me ed è bello poter giocare con un gruppo del genere. Quando c’è affiatamento in squadra tutto riesce meglio, è fondamentale».

Il Matelica vincendo tre match consecutivi ha scalato rapidamente la classifica portandosi a meno -5 dalla vetta, come è stato vissuto nello spogliatoio questo balzo?
«Ci ha aiutato tanto dal punto di vista psicologico. Quando le cose vanno bene è tutto più semplice: fare gli allenamenti, scendere in campo, affrontare gli avversari. Nel mercato di dicembre la squadra si è rinforzata con elementi molto validi e il cambio allenatore ci ha aiutato a quadrarci in campo quindi i risultati sono iniziati a concretizzarsi».

La prossima partita è con la Passatempese. Come la affrontate dopo tre risultati utili consecutivi?
«Quello di Passatempo è un campo molto ostico. Non ha vinto nessuno in casa loro quest’anno mai stato vinto da nessuno, è più piccolo rispetto ad altri e si tratta di un avversario molto “cattivo” che, in casa, è ancora più difficile da superare di solito».

Un’ultima domanda: quali sono gli obiettivi del Matelica?
« Beh, prima di tutto dobbiamo arrivare il prima possibile alla salvezza, visto che siamo neopromossi. Poi, magari, è chiaro che riuscire ad arrivare ai play-off sarebbe un grande traguardo».



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