
Tanino Liberatore
L’Accademia di Belle Arti di Macerata consegnerà il diploma accademico ad honorem a Tanino Liberatore, uno dei maestri del fumetto italiano. La cerimonia si terrà il 7 maggio.
La giornata si dividerà in due momenti. Alle 10,30, all’auditorium Mozzi Borgetti di Macerata, dopo gli interventi di Gianni Dessi, presidente Abamc, Piergiorgio Capparucci, direttore Abamc, e Mauro Cicarè, docente di arte del fumetto dell’Accademia, Liberatore terrà una lectio magistralis. Alle 14,30, poi, il grande artista incontrerà gli studenti nell’aula magna Svoboda dell’Accademia.
Tanino Liberatore è uno dei più celebri maestri del fumetto italiano moderno e un artista che ha contribuito a definire l’estetica post-punk degli anni Ottanta in Italia e in Europa.
Nato in Abruzzo, a Quadri, dopo il liceo Artistico a Pescara si trasferisce a Roma per studiare architettura. Nel 1978 Andrea Pazienza, suo compagno di liceo, lo coinvolge nell’esperienza della rivista underground Cannibale. Sulle sue pagine pubblica i suoi primi fumetti, disegnando storie scritte da Stefano Tamburini. E proprio qui Tamburini, Liberatore e Pazienza danno vita a Rank Xerox, un bizzarro androide e, insieme, una specie di Frankenstein punk. Nel 1980 il personaggio passa alla rivista Frigidaire, dopo avere cambiato nome in Ranxerox per via della diffida dell’omonima azienda di fotocopiatrici. Nel 1982 si trasferisce a Parigi, ma prosegue sia la collaborazione con Il Male e Frigidaire, sia a lavorare con Tamburini sulle avventure di Ranxerox, che iniziano ad essere tradotte dalle principali riviste internazionali di fumetto. Tra i suoi lettori più appassionati c’è anche Frank Zappa, che si farà ritrarre in “stile Ranxerox” nell’illustrazione di copertina del suo album “The Man from Utopia”. Nel 1985 Andrea Pazienza arriva a renderlo il protagonista di una sua storia, “La leggenda di Italianino Liberatore”.
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