Un unico spazio
per La Sorgente ed Emporio della solidarietà
TOLENTINO - Inaugurati gli spazi un tempo occupati dall'ex refettorio del plesso '815, che saranno ora destinati alle due realtà. L'assessora Lucaroni: «un percorso costruttivo tra Comune, Ambito territoriale sociale 16 e associazioni del tavolo Povertà»

L’inaugurazione di stamattina
Inaugurati nei nuovi locali della Sorgente i nuovi Centro per le famiglie ed Emporio della solidarietà della Caritas.
Il centro per famiglie La Sorgente è uno spazio che si occupa di presa in carico di bassa intensità attraverso una lettura ampia dei bisogni e delle risorse del territorio e che ha una nuova casa anche grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, che ha messo a disposizione i locali adibiti precedentemente a refettorio del plesso ‘815. All’interno de La Sorgente sono realizzati, in stretta collaborazione tra Comune di Tolentino e Ambito territoriale 16, numerosi interventi che hanno l’obiettivo di creare coesione sociale, sostegno e consulenza sul tema della famiglia e della genitorialità. A titolo esemplificativo, si possono citare la mediazione familiare, il gruppo di educativa territoriale per minori e famiglie, il servizio doposcuola, i gruppi genitori-bambini, lo sportello Family Point per la presa in carico “leggera” di problematiche connesse alla dipendenza. «Vogliamo inoltre potenziare l’offerta dei servizi individuando orari di apertura dello Sportello centro antiviolenza e avviando la sperimentazione, a cura dell’Ats 16, di un centro educativo territoriale fulcro dell’intervento di prevenzione, socializzazione e promozione del ruolo della famiglia nel contesto sociale», spiega l’assessora ai servizi sociali Elena Lucaroni.
Il rinnovato Emporio della solidarietà rappresenta un luogo di educazione all’alimentazione, lotta allo spreco alimentare e di supporto alle famiglie residenti a Tolentino che si trovano in temporanea difficoltà nel reperimento di generi alimentari di prima necessità e di una risposta globale alla situazione di bisogno. Obiettivo delle attività dell’Emporio, che sarà gestito dalla Caritas diocesana di Macerata, è quello di accompagnare le famiglie verso l’autonomia attraverso processi di presa in carico condivisa con le associazioni ecclesiali e di terzo settore presenti nel territorio del Comune di Tolentino che, a vario titolo, hanno un ruolo fondamentale nella lotta alla povertà e che si apprestano a rinnovare la firma del protocollo d’intesa “Povertà e disagio adulto per una presa in carico integrata”. Tra le associazioni firmatarie troviamo la Caritas diocesana di Macerata per le unità pastorali di Tolentino, Sermit, la Missione pieno Vangelo Italia, il comitato locale di Tolentino della Croce Rossa Italiana, l’Auser Il girasole, il circolo Legambiente “Il Pettirosso” e la comunità Papa Giovanni XXIII. Inoltre è stata richiesta ed ottenuta la presenza dell’Alleanza contro la povertà Marche al fine di collaborare e contribuire in maniera sinergica alla progettazione e alla costruzione di adeguate politiche pubbliche contro la povertà assoluta nel territorio comunale. «Tolentino ha vissuto un momento importante – sottolinea Lucaroni – grazie ad un percorso costruttivo tra Comune, Ambito territoriale sociale 16, associazioni del tavolo Povertà che ha reso possibile firmare un protocollo che sancisce la collaborazione di tutti per la presa in carico dei disagi individuali e delle famiglie con l’obiettivo unico di sanare un momento di difficoltà in cui persone fragili possono venirsi a trovare».
Alla cerimonia di inaugurazione, oltre al sindaco Mauro Sclavi e all’assessora Elena Lucaroni, sono intervenuti il vescovo di Macerata e Tolentino Nazzareno Marconi, il presidente dell’Unione montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il coordinatore dell’Ast 16 Valerio Valeriani, Stefano Servili dell’ufficio di staff del Sindaco e il consigliere comunale Benedetta Lancioni.