«Consiglio comunale straordinario
perché qualcuno gioca a nascondino.
Spreco di denaro pubblico»
MACERATA - L'opposizione insorge: «L'assessore Sacchi non si è presentato a rispondere a un paio di proposte della minoranza e il sindaco Parcaroli è scappato. Un malinteso esercizio del potere, che sconfina nel sentirsi al di sopra delle regole»

Il Consiglio comunale di Macerata
Duro attacco di tutti i consiglieri comunali di opposizione di Macerata che per la prima volta firmano una nota congiunta. Lo fanno contro le assenze dell’Amministrazione che hanno portato a indire una seduta straordinaria dell’assise comunale «con tutti i suoi costi e per discutere 4 soli argomenti».

Sotto accusa il sindaco Parcaroli e l’assessore Sacchi
«Deludenti come amministratori, considerati i risibili risultati del loro governo, incapaci di guidare la macchina amministrativa, viste le polemiche partite dai dirigenti del Comune, riescono a mettere in ridicolo anche le istituzioni, stando a quanto è successo negli ultimi giorni – si legge nella nota – Il Consiglio comunale del 29 dicembre era chiamato a discutere, oltre al bilancio, anche quattro proposte della minoranza. Approvato il bilancio, alle 19, la consigliera Fornaro dell’Udc se ne usciva con la proposta di rimandare tutte le richieste della minoranza al successivo consiglio del 22 gennaio. Come se stessimo in un gruppo di amici che non hanno più voglia di giocare insieme, invece che in una istituzione che discute dei problemi della città. Ma la vera ragione dell’assurda e irregolare richiesta era che l’assessore competente a rispondere a un paio di proposte della minoranza, Riccardo Sacchi, si era volatilizzato e risultava irreperibile. Idem per il sindaco, che fino a un attimo prima sedeva sul suo scranno, e che certo avrebbe potuto e dovuto sostituire l’assessore assente ingiustificato. A questo punto, a seguito delle proteste dell’opposizione, su proposta del presidente del Consiglio Comunale è stata approvata a maggioranza la convocazione di una seduta straordinaria, il 15 gennaio, per discutere gli argomenti rimasti e inevasi per colpa dell’Amministrazione. Tutti i consiglieri di minoranza hanno allora presentato una mozione di censura nei confronti dell’assessore Sacchi, e di impegno a garantire il corretto e proficuo funzionamento del Consiglio. Ma la conferenza dei capigruppo ha deciso, ancora una volta a maggioranza, di non metterla subito in discussione, quando avrebbe avuto più senso, ma di rimandarla. Quindi avremo un consiglio comunale, con tutti i suoi costi, convocato per discutere 4 soli argomenti. Per colpa di assessori che giocano a nascondino, di un sindaco che non li tiene a bada, di una maggioranza in Consiglio disposta ad inghiottire tutto pur di mantenere lo status quo. Scappano. Dalle loro responsabilità e dai loro doveri. E lo fanno con un malinteso esercizio del potere, che sconfina nel sentirsi al di sopra delle regole».






































Questa situazione mi ricorda il Gatto e la Volpe di Collodi…
Modello Marche
Oggi 6 gennaio, in piazza c’è stata la festa della Befana . . .