Finto carabiniere alla porta:
93enne truffata e derubata
TOLENTINO - La donna ha consegnato a quello che credeva un militare, che l'ha convinta che fossero necessari per evitare il carcere al nipote, gioielli per un valore di circa 5mila euro

di Francesca Marsili
Credeva di dover salvare il nipote dal carcere dopo un incidente stradale e consegna gioielli in oro a un finto carabiniere che si è presentato alla sua porta per un valore di circa 5mila euro. Vittima della trappola ancora una volta una persona anziana: una 93enne di Tolentino.
Un raggiro orchestrato in due tempi, con una telefonata allarmante e la successiva comparsa di un complice travestito da carabiniere. Tutto è iniziato con una chiamata a casa della pensionata. Dall’altra parte della cornetta, una voce sconosciuta ha informato l’anziana che il nipote era rimasto coinvolto in un grave sinistro stradale e rischiava concretamente il carcere. Una storia calibrata per fare leva sulla paura e sull’affetto familiare, lasciando poco spazio alla lucidità. L’anziana, senza aver avuto il tempo di verificare o contattare i parenti, è stata convinta a consegnare subito ciò che aveva in casa alla persona che poi si è presentata alla sua porta spacciandosi per un militare dell’Arma, con la scusa che serviva per pagare le spese legali al nipote e evitargli il carcere.
Un raggiro che ha fruttato ai malviventi un bottino di circa 5mila euro in oggetti preziosi. Un copione tristemente noto, ma che ancora riesce a colpire vittime vunerabili facendo leva sulla facile impressionabilità dei più fragili. Solo quando la frenesia del momento si è placata, la pensionata ha compreso di essere stata ingannata. La famiglia ha immediatamente contattato la caserma dei carabinieri di Tolentino. I militari si stanno occupando delle indagini per risalire ai responsabili.