Addio a Ciro Lazzarini,
il fotografo di Civitanova
LUTTO - E' morto nel pomeriggio a causa di un malore. Era una delle figure storiche della città. Aveva 87 anni. Lascia l'amata moglie Diana, erano appena tornati da una vacanza nel nord Italia. Il funerale si terrà venerdì alle 14,45 nella chiesa di Maria Ausiliatrice

Ciro Lazzarini con la sua inseparabile macchina fotografica
di Laura Boccanera
Se n’è andato Ciro Lazzarini, aveva 87 anni. La notizia è quella che mai avremmo voluto scrivere, Ciro Lazzarini, il fotografo di Civitanova, ex cecchettaro, da tutti conosciuto e amato è morto oggi pomeriggio a causa di un malore. E’ stato trovato morto nella sua auto.
Era appena tornato da una vacanza a Domodossola, Locarno e lago Maggiore assieme all’amata moglie Diana. Viaggio di cui ha pubblicato gli ultimi scatti sulla sua bacheca Facebook.
Amava i viaggi e li immortalava sempre con la sua amata macchina fotografica, ma scattava anche con il cellulare, stando al passo con la tecnologia a dispetto degli anni. A Civitanova era un’istituzione: era sempre presente a tutti gli eventi, “fotografo ufficiale” degli scambi con la città gemellata di Esine, aveva ricevuto anche riconoscimenti per la sua instancabile attività e voglia di testimoniare e raccontare a suo modo la città e i suoi mutamenti.
Negli ultimi anni in tanti avevano voluto premiarlo, tra questi il Rotary di Civitanova che aveva ricordato anche il suo contributo alla fondazione della fototeca. Ciro era l’anima di questa città, lo si vedeva sempre con la sua bicicletta girare sulla due ruote che rimaneva il suo modo per spostarsi preferito, lento, in modo da potersi fermare a scambiare due chiacchiere o scattare qualche foto, ma sempre prima di mezzogiorno quando si affrettava a tornare a casa per il pranzo dalla sua Diana che puntualmente gli preparava manicaretti e piatti della tradizione. Non c’è civitanovese che non sia stato immortalato dalla sua fotocamera e che non fosse nel suo archivio fotografico.
Anche per Cronache Maceratesi aveva firmato diversi scatti relativi ad eventi ed appuntamenti culturali. L’emozione più bella poi l’anno scorso quando aveva ripercorso la navata della chiesa per festeggiare i 60 anni di matrimonio. E pare impossibile ora pensare di non sentire più quel suo “ciao Momó”.
Il funerale si terrà venerdì alle 14,45, partendo dalla sala del commiato di San Marone, nella chiesa di Maria Ausiliatrice.
(foto di Federico De Marco)

Quarantacinque anni da cecchettaro e tra i primi fondatori della fototeca: premiato Ciro Lazzarini
condoglianze alla famiglia.
Un pezzo di storia di Civitanova che se ne va ,indimenticabile con la sua macchina fotografica presente in tutti o momenti significativi della città. Condoglianze alla Famiglia
Scusate, purtroppo non conosco il significato del termine ‘cecchettaro’. . .
Di fronte a queste notizie si resta senza parole. Ciao Ciro. Mancherai a tutti noi, mancherai a Civitanova per la quale tu hai rappresentato e sempre rappresenterai un pezzo di storia
Cecchettaro: metalmeccanico che lavorava presso Cecchetti quando Civitanova aveva ancora un’anima. Ligio allo sciopero, sarebbe andato fino a Roma per prendere Salvini per il bavero e farsi chiedere scusa.
Ciro, cecchettaro con la passione della fotografia….grande amico di mio padre, sempre presente nei momenti felici e tristi della mia famiglia….un uomo buono, giusto, leale e sincero, ha rappresentato Civitanova meglio di chiunque altro….che il cammino ti sia lieve, lo sarà sicuramente non può essere diversamente….sarà dura non incontrarti più..sempre sorridente e con il fare bonario.
Condoglianze alla famiglia.❤️. Matteo Agostinelli
Grazie Sig. Micucci, non essendo di Civitanova non sapevo questa storia!
Sentite condoglianze alla famiglia. Una grande persona ed appassionato professionista
Una bella persona che mancherà molto
Per chi non lo sapesse Ciro ha deliziato con la sua presenza la comitiva che ha visitato Locarno, lago d’Orta e lago Maggiore nello scorso week end. Grazie per tutte le foto di gruppo e per la sua simpatia . Condoglianze alla signora Diana sempre presente al suo fianco e a tutta la sua famiglia.
È la memoria storica della Civitanova recente, attraverso la fotografia.
Il ricordo più bello: quando, nel 1993, venne con noi alunni delle classi quinte delle elementari di Civitanova, in viaggio ad Esine, in occasione del primo gemellaggio “scolastico” tra le due città.