Med Store contro la Contigiani:
«Accuse infondate, nessun contratto
col Comune di Macerata»

L'AZIENDA replica alla consigliera del Pd che aveva parlato di conflitto d'interessi con l'amministrazione guidata da Sandro Parcaroli
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Stefano Parcaroli, amministratore unico di Med Store

 

«L’azienda Med Computer srl (insegna “Med Store”), Apple Premium Reseller e punto di riferimento tecnologico per l’Italia centrale con i suoi 21 negozi, prende le distanze e si dichiara estranea alle esternazioni di Ninfa Contigiani, che in più di una sede, nella sua qualità di esponente del Pd, sia sui propri profili social che a mezzo stampa, ha pronunciato affermazioni gravemente lesive nei confronti dell’operato dell’azienda, con riferimento particolare al rapporto tra Med Store e la pubblica amministrazione». Inizia così la replica della Med Store alla consigliera del Pd, che in particolare durante la conferenza organizzata dalle opposizioni a un anno delle elezioni aveva parlato di conflitto di interesse con l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli, che è proprietario dell’azienda, arrivando a dire che il Comune è diventato «una depandance della Med Store». «Si ritiene pertanto necessario entrare nel merito delle specifiche insinuazioni mosse dalla Contigiani – replica la Med Store – che gettano sull’azienda una luce estremamente negativa e lesiva della sua immagine, respingendo con forza ogni singola affermazione, considerandola falsa, offensiva e per nulla attinente ai fatti, nonché fuorviante nei confronti del pubblico, dei fedeli clienti Med Store, e di tutti gli stakeholders. Si premette che da anni l’azienda sviluppa progetti per il settore scolastico, per la piccola, media e grande impresa, opera per la Pubblica amministrazione, ed ha al suo attivo numerosi e virtuosi esempi di importanti collaborazioni che abbracciano l’intero territorio nazionale. Fedele al proprio codice etico e seguendo i più elevati standard di trasparenza e operato, Med Store ha sempre agito nel pieno rispetto delle norme vigenti, e ciò anche in ogni singola gara di appalto, concorso o richiesta pervenuta dai vari organi pubblici o privati, senza alcun obiettivo occulto, conflitti di interesse, o ipotetico favoritismo». L’azienda entra poi nello specifico di alcuni casi citati dalla Contigiani.

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Ninfa Contigiani, consigliera Pd

«La conferenza stampa tenutasi a Palazzo Buonaccorsi lo scorso 26 agosto avente come oggetto la presentazione delle nuove cover per smartphone realizzate in collaborazione con la famiglia Crali – continua la replica – è stata motivata dal fatto che le stesse erano state ispirate alle opere dell’artista presenti nella personale, proprio in mostra a Palazzo Buonaccorsi. Contestualmente all’evento, ha avuto luogo una dimostrazione di realtà aumentata dedicata ai sistemi museali, volta a presentare il futuro del settore. Soluzione che non solo non è stata né venduta né donata al Comune di Macerata, ma che è addirittura ancora in corso di sviluppo prototipale. Per quanto concerne il virtual tour di Palazzo Buonaccorsi (presente da mesi), si ricorda alla Contigiani che è stato un progetto commissionato dalla Regione Marche (e non dal Comune) ad una azienda diversa dalla Med Computer, ed a quest’ultima non legata né riconducibile. Inesatto e comunque del tutto fuori luogo anche il riferimento ad una fantomatica “mostra di abiti di scena”, trattandosi di un evento privato, avvenuto nel ristorante Vere Italie, senza alcun coinvolgimento o contributo, neanche formale, da parte del Comune o altro ente pubblico. A ciò aggiungasi, viste le insinuazioni mosse, che Med Store supporta da anni le associazioni Pro Loco cittadine. Un esempio su tutti la costante sponsorizzazione per la festa del Patrono, San Giuliano, alla quale Med ha contribuito anche nel periodo in cui la guida comunale era sotto l’egida del partito di appartenenza della Contigiani. Forse Contigiani ignora o dimentica che senza le sponsorizzazioni di aziende private, difficilmente tali eventi sarebbero economicamente realizzabili. Con lo stesso spirito di promuovere le realtà locali che da sempre contraddistingue l’operato di Med nel tessuto sociale ed economico della città, è stata presa la decisione di supportare la squadra cittadina di volley. Anche questa è un’iniziativa in cui Med Store dà e non riceve contributi di sorta, e tra l’altro anch’essa si svolge dagli anni in cui alla guida della città vi era il partito della Contigiani. Med Store ha sempre contribuito in modo generoso con il solo obiettivo di dare man forte alle numerose iniziative locali, finanziando e appoggiando progetti che producessero un impatto positivo nella vita dei cittadini. Progetti che, in alcuni casi, non avrebbero mai visto la luce senza tale contributo disinteressato. Sarebbe troppo lungo ed inutile, in questa sede, citare tutte le altre occasioni in cui Med Store abbia aiutato qualsiasi associazione, Comune, o ente bisognoso, tramite regolari donazioni o finanziamenti, per far nascere o diffondere iniziative che riflettessero i valori etici e morali ai quali da sempre si ispira, come le donazioni all’Ospedale Salesi di Ancona. Tutte le citate attività di sostegno sono totalmente avulse dalle logiche politiche e dalle strumentalizzazioni che evidentemente guidano le affermazioni della  Contigiani, ma alle quali Med Store è del tutto estranea. Resta assodato che, come azienda, Med Computer intreccia relazioni commerciali con la Pubblica amministrazione, senza alcuna distinzione dovuta all’orientamento politico, come dimostra la fornitura di materiale al Comune di Osimo (a conduzione Pd), citata proprio dalla Contigiani. Di forniture a Comuni italiani negli ultimi dieci anni se ne potrebbero citare a bizzeffe – specifica la Med Store – senza nessuna distinzione di colore politico, fatte tutte in modo ufficiale e rigoroso, seguendo le regole di legge. Fa eccezione a ciò proprio il Comune di Macerata, dove il rapporto diretto e personale con l’attuale sindaco, Sandro Parcaroli, ha da subito imposto a Med Store di non avere alcuna commessa, contratto di vendita, o rapporto d’affari.  Med Store, da settembre 2020, non ha mai fatturato alcun prodotto o servizio al Comune di Macerata. Invitiamo la Contigiani a dimostrare pubblicamente il contrario. Quanto precede per ribadire quanto si ritengano infondate, ed in ipotesi diffamatorie e calunniose, le insinuazioni della Contigiani, la quale sui propri profili social parla anche – si cita testualmente – di “imbarazzante moltiplicazione delle commesse alla Med Store con mastodontici conflitti di interesse”. Di fronte a simili falsità diffuse a mezzo stampa e web, ci si sente quindi in dovere di difendere l’immagine di Med Store nelle opportune sedi e con ogni mezzo che la legge mette a disposizione».

 

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