Le cooperative della pesca:
«Siamo contrari al progetto Dubai,
stravolgerebbe le nostre attività»

CIVITANOVA - Casa del pescatore e Associazione produttori piccola pesca e pesca costiera sono preoccupati anche per la durata che avrebbero i lavori. «Non siamo contrari a priori ad un confronto ma continueremo a manifestare il nostro dissenso»
- caricamento letture
dubai-progetto-porto-civitanova-eurobuilding-2-650x460

Rendering del progetto

 

Dubai a Civitanova, le cooperative Casa del pescatore e “Associazione produttori piccola pesca e pesca costiera” manifestano il loro dissenso al progetto: «stravolgerebbe la vita e le attività della pesca, già messe in forte pericolo di sopravvivenza dalle ultime recenti normative della Unione Europea (a seguito delle quali molte imprese stanno già pensando di chiudere i battenti) nonché le “abitudini” di Civitanova. Con la solidarietà dell’assessore Francesco Caldaroni, anch’egli assolutamente contrario. Progetto che, se attuato, minaccia la sopravvivenza di tutte le altre attività esistenti in Porto, quali la cantieristica e il diporto nautico, oltre alle altre connesse» dicono le due cooperative. Altro punto il costo, al momento indicato sui 150 milioni di euro: «come sempre accade destinato a salire a dismisura. Pertanto dall’inizio ovviamente certo ma del quale non si può prevedere la data di ultimazione, considerato anche quanto accaduto in altri porti. Nel frattempo si sarà dichiarata la morte delle attività oggi presenti, le quali nel corso della effettuazione dei lavori non si comprende bene dove potrebbero essere esercitate. Pertanto le cooperative della pesca, pur non rifiutando a priori il confronto sull’argomento, continueranno a manifestare il proprio dissenso, in solidarietà e con il reciproco supporto delle altre realtà presenti in porto».

 

Il progetto Dubai c’è ancora Rispunta a sorpresa la “Superyacht Marina”

Riqualificazione del porto, parla il progettista Paolo Viola: «Sarà un quartiere giardino»

Alberghi e locali sul porto, Civitanova modello Dubai Progetto da centinaia di milioni

Maxi progetto per il porto «Ne parlino con noi che ci lavoriamo Spostare i cantieri è impensabile»

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X