Teatro di Villa Potenza,
respinto il ricorso dei Rebis
MACERATA - L'associazione aveva chiesto l'annullamento del bando ma il tribunale amministrativo ha rigettato la sospensiva
Il Tar ha rigettato la sospensiva presentata dal teatro Rebis, legittimando così l’esito del bando predisposto dal Comune di Macerata per l’assegnazione dei locali del teatrino di Villa Potenza.
La querelle tra Rebis e Comune era iniziata dopo che, in seguito ad un bando pubblico aperto alle associazioni, l’Helvia Recina Volley si è aggiudicata la gestione del teatro con un progetto orientato all’aggregazione e alla riapertura del teatro alla cittadinanza.
L’associazione Rebis non aveva gradito la scelta di affidare uno spazio culturale ad un’associazione sportiva e nonostante la disponibilità della stessa ad un accordo che ha consentito ai Rebis di continuare a godere del teatrino fino alla fine di maggio, ha dato il via ad una serie di iniziative di protesta e ha deciso di presentare un ricorso al tribunale amministrativo per chiedere l’annullamento del bando.
Il Tar, però, ha ritenuto che le motivazioni presentate non fossero sufficenti e ha rigettato la sospensiva, andando a specificare che la decisione presa dalla commissione aggiudicatrice è pienamente coerente con le finalità del bando.











