Cena di gala a palazzo Buonaccorsi,
poi tutti al Carmina Burana
MACERATA - L'iniziativa dell'azienda Orim che dal 2005 si rinnova con una serata che unisce cultura e imprenditoria

La cena di gala
Da 21 anni la passione per la lirica si traduce in una serata che l’azienda Orim di Macerata dedica all’opera. Ieri sera si è rinnovata l’iniziativa chiamata “Orim all’opera”, appuntamento culturale ideato da Alfredo Mancini, amministratore delegato della Orim.

L’iniziativa risale al 2005, unisce da anni imprenditoria, cultura e territorio. Ieri c’è stata una cena di gala a Palazzo Buonaccorsi, tra gli ospiti il rettore John McCourt, poi tutti allo Sferisterio dove gli invitati hanno assistito al Carmina Burana di Carl Orff, nell’ambito del Macerata opera festival.

«Da anni crediamo che il valore di un’impresa non si misuri solo nei risultati industriali – dice Mancini -, ma anche nella capacità di restituire qualcosa al territorio in cui opera.

Alfredo Mancini
Orim all’Opera nasce proprio da questo: l’idea che cultura, bellezza e lavoro possano parlare la stessa lingua, e che un settore complesso come il nostro, quello del recupero delle materie prime critiche, abbia bisogno anche di momenti come questo per essere raccontato e compreso».
