L’Ast rinnova i vertici:
assegnati dieci incarichi dirigenziali.
Carelli in aspettativa, entra Giorgio Giorgi
MACERATA - Il direttore generale Alessandro Marini ha firmato la determina che definisce per i prossimi cinque anni il nuovo organigramma. Ecco tutte le scelte

Alessandro Marini
di Luca Patrassi
Dieci incarichi dirigenziali amministrativi ai vertici delle Unità operative complesse dell’Ast di Macerata. Il direttore generale Alessandro Marini ha firmato la determina, pubblicata ieri sera, che definisce per i prossimi cinque anni il nuovo organigramma.
Appunto dieci i dirigenti individuati. Fulvia Dini guiderà l’unità operativa complessa “Patrimonio, nuove opere e attività tecniche”, Matteo Biraschi “Acquisti e logistica”, Cristiana Valerii “Area amministrativa ospedaliera”, Adriana Carradorini “Area amministrativa territoriale”, Diana Baldassarri “Bilancio e contabilità”, Fabrizio Trobbiani “Gestione risorse umane”, Antonio Agostini “Sistemi informativi e cyber security”, Massimiliano Carpineti “ Controllo di gestione”, Giorgio Giorgi “Legale contenzioso e assicurativo”, e Milco Coacci “Urp comunicazione, affari generali”.
Il dg Marini, in premessa, spiega che «l’Azienda versa tuttora nella complessa fase costitutiva della propria struttura. Ne deriva la necessità di contemperare l’applicazione del principio della rotazione ordinaria dei dirigenti con i preminenti criteri di efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa. In tale ottica si tiene conto della qualificazione ed esperienza professionale dei dirigenti in forza all’azienda, della infungibilità di alcune professionalità e qualifiche, della necessità di non creare soluzioni di continuità in settori particolarmente strategici. Va anche evidenziato che soluzioni di continuità con effetti e risultati assimilabili ai processi di rotazione scaturiranno dal fatto che ben due dirigenti (Coacci e Biraschi) sono collocati in aspettativa per incarico di direttore amministrativo (con necessità quindi di sostituzione) un dirigente di struttura (acquisti e logistica) è cessato di recente dal servizio, ed un altro dirigente, per età, ha un orizzonte lavorativo inferiore all’anno. Scaturisce in tale fase gestionale una applicazione parziale della misura organizzativa in parola».
La determina Ast certifica la prossima uscita di scena per pensionamento del dirigente amministrativo Alberto Carelli, ora in aspettativa in quanto direttore generale della Ast di Pesaro, l’ingresso sulla scena maceratese del cingolano Giorgio Giorgi (figlio di un ex sindaco di Cingoli e già protagonista di una candidatura a primo cittadino) ed alcuni cambi di ufficio.