Debora Calamai fa scena muta dal gip
Disposto il trasferimento
in un reparto psichiatrico
DELITTO DI SAN SEVERINO - Nel carcere di Camerino è stato convalidato l'arresto della donna per l'omicidio del figlio di 13 anni. Il pm Luigi Ortenzi chiederà una perizia psichiatrica con la formula dell'incidente probatorio
di Marina Verdenelli
Convalidato l’arresto di Debora Calamai, 38 anni, la mamma accusata di aver ucciso il figlio Simone di 13 anni a coltellate la sera della vigilia di Natale. Oggi, durante l’interrogatorio di garanzia che si è tenuto nel carcere di Camerino, Calamai si è avvalsa della facoltà di non rispondere davanti al gip Domenico Potetti.
La donna, difesa dagli avvocati Mario Cavallaro e Simona Tacchi, è rimasta muta, in silenzio, proprio come nel primo interrogatorio in caserma la notte dell’omicidio. Il pm Luigi Ortenzi chiederà ora una perizia psichiatrica con la formula dell’incidente probatorio sulla 38enne.
Confermata la custodia cautelare in carcere. Calamai verrà però trasferita in ospedale nel reparto di psichiatria piantonata giorno e notte dalle forze dell’ordine. Questo in attesa che venga scelta una struttura protetta sempre in dotazione al carcere e che abbia un apposito reparto psichiatrico in grado di accoglierla.









