Via Almirante, Corvatta:
“Cancellarla un atto di pudore, non di odio”

CIVITANOVA - Il sindaco respinge al mittente le critiche di Donna Assunta e della Destra: "Fuori luogo scomodare il prefetto per l'intitolazione di una via, ricordo comunque che Mandela è un premio Nobel per la pace"
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via almirante (3)di Laura Boccanera

“Ma quale atto di odio, è semmai un atto di pudore”. Il sindaco Corvatta respinge al mittente (Donna Assunta e La Destra civitanovese) le accuse di istigazione all’odio per la scelta di intitolare l’ormai ex via Almirante a Nelson Mandela proprio il giorno del 25 aprile. Donna Assunta, insieme con gli esponenti politici locali ha scritto al prefetto di Macerata, Pietro Giardina (leggi l’articolo) chiedendo un intervento per evitare la rimozione della targa e la sostituzione con Mandela. Il primo cittadino però respinge le argomentazioni: «Forse non riusciremo a causa dei tempi stretti a intitolare a Mandela quella strada proprio per il 25 aprile – dice Corvatta – e trovo che sia fuori luogo scomodare il prefetto per l’intitolazione di una via. E poi secondo la Destra intitolare una strada ad un premio Nobel per la pace sarebbe un atto di odio? Io credo piuttosto che sia un gesto di pudore, soprattutto in una via su cui è situata una scuola. Non possiamo dimenticare ed è storia che Almirante firmò degli atti che portarono alla morte di moltissimi partigiani. La nostra Repubblica è fondata sull’antifascismo. Ho dubbi che riusciremo a fare l’intitolazione il 25 aprile, ma non avrei nessun timore nel farlo, la difesa degli ideali è fondamentale».

 



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