Smea – Cosmari, continua il dibattito
sugli stipendi dei dirigenti

Candria (Sel): "Giudizio completamente negativo sulla creazione di posizioni di privilegio". Fratelli d'Italia: "Perchè Macerata non ottiene buoni risultati nella differenziata?"
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Continuano le trattative per la compravendita Smea – Cosmari. Riunioni su riunioni non stanno però producendo gli effetti sperati e le posizioni non convergono. Tra i punti focali gli stipendi dei vertici Smea, figure apicali che dovrebbero essere reinserite nel Cosmari, rendendo necessario il riequilibrio della situazione. La situazione di stasi interessa comunque la gestione dei rifiuti dell’intera provincia e in questi mesi in molti hanno animato il dibattito. 

Esildo Candria

Esildo Candria

Interviene sulla questione Esildo Candria, coordinatore provinciale SEL riceviamo:

«In questi giorni si è avviato il percorso relativo alla riorganizzazione della gestione dei rifiuti nella Provincia di Macerata ed a breve l’organismo presieduto dal Presidente della provincia dovrà procedere all’individuazione del gestore del servizio per l’intero ambito territoriale.
E’ giunto il momento di affrontare e risolvere, in maniera definitiva, l’ormai annosa questione del superamento di quella che rischia di apparire una contrapposizione artificiosa, tra Cosmari e Comune di Macerata, o, per meglio dire, tra Cosmari e Smea S.p.A.
Per quanto ci riguarda, vogliamo essere chiari: il Cosmari, seppur con alcune problematiche da risolvere, rappresenta una peculiarità che non può essere assolutamente dispersa, e pertanto deve diventare l’unico ente gestore dell’intero ambito territoriale della provincia di Macerata, dunque anche del Comune di Macerata, che è da sempre socio del Consorzio stesso.
L’obiettivo è così importante che la presenza della Smea non può essere in alcun modo l’ostacolo o, peggio, il pretesto per strumentalizzazioni tanto care ad esponenti del centrodestra, perché il rischio concreto sarebbe quello di creare una frammentazione della gestione, agevolare l’ingresso dei privati e quindi una deprecabile privatizzazione del servizio dei rifiuti nella provincia di Macerata.
E’ necessario perseguire in tempi rapidissimi il perfezionamento dell’accordo a cui da tempo stanno lavorando i diversi enti interessati, e che prevede, oltre all’assegnazione del servizio rifiuti del Comune di Macerata e degli altri comuni finora serviti da Smea   al Cosmari, l’assunzione del personale della Smea e l’acquisizione dei mezzi nei modi e termini previsti dalla normativa in materia.
Siamo peraltro ben consapevoli che le retribuzioni spropositate di alcuni dipendenti della Smea hanno rappresentato finora un ostacolo al perfezionamento dell’accordo.
SEL dà un giudizio totalmente negativo sulla creazione, nel passato, all’interno di Smea di tali posizioni di privilegio economico assolutamente ingiustificate, e che non possono continuare ad essere di ostacolo al processo di acquisizione del servizio e all’assunzione dei dipendenti Smea. Dunque SEL valuta positivamente qualsiasi comportamento collaborativo tra gli enti e i dipendenti, tendente a porre fine a questa anomalia retributiva, con l’auspicio che si possa, quanto prima, giungere al perfezionamento dell’accordo tra Cosmari e Comune di Macerata e alla conseguente attribuzione, da parte dell’Autorità provinciale competente, dell’affidamento in house del servizio al Cosmari per tutti i Comuni ricompresi aderenti al Consorzio
In gioco c’è la possibilità di mantenere pubblica, in modo chiaro e trasparente, la gestione dell’intero ciclo dei rifiuti per tutti i Comuni della Provincia, portando così a compimento quel processo di aggregazione e pubblicizzazione del servizio avviato più di dieci anni fa, Qualsiasi altra soluzione, fondata su campanilismi e su contrapposizioni tra comunità locali, ci troverà sempre contrari ed anche per questo auspichiamo che il Presidente della Provincia assuma chiaramente un ruolo primario in questa difficile fase transitoria».

Il consigliere regionale Francesco Acquaroli

Il consigliere regionale Francesco Acquaroli

Su Smea – Cosmari interviene anche il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia. 
«In merito alla situazione Cosmari – Smea – scrivono il consigliere regionale Francesco Acquaroli e da Massimo Belvederesi –  si è discusso molto animatamente sui costi dei salari che, in una ottica di risparmio e spending review sono da considerare, e a proposito ci sarebbe da chiedersi anche chi li ha concessi, ma non rappresenta il vero fulcro del problema che sta invece alla base della trattativa, e che è molto più complesso.
L’ATA dovrebbe entro fine anno assegnare il servizio ad un Ente, ma in questo caso in Provincia ne abbiamo due il Cosmari, soci tutti i comuni della provincia, e Smea, socio 51% comune di Macerate e 49% privata; il primo ha il 100% del servizio smaltimento il secondo si occupa della sola raccolta in 4 comuni, Macerata, Pollenza, Montecassiano e Cingoli, mentre gli altri 53 sono serviti dal primo. Inizia cosi la trattativa acquisizione si, acquisizione no, acquisizione come.
Tenuto conto che due comuni Pollenza e Montecassiano sono Comuni ricicloni e che anche Cingoli si difende bene, perché sono i migliori nelle differenziata porta a porta e sono serviti da Smea, la domanda è  perché Macerata ha tre tipi di raccolta, differenziata di prossimità a Villa Potenza, Sforzacosta e Piediripa, Porta a Porta nel centro storico e il vecchio metodo del mono-operatore nel resto del territorio?
Smea potrebbe servire in maniera uniforme tutto il territorio del comune di Macerata portandolo ad essere Comune riciclone?
Le forze politiche che hanno governato Macerata e conseguentemente hanno creato Smea si sono mai interessati di questa cosa? Perché stanno ancora in fase sperimentale? Sembra che molti cittadini dei comuni limitrofi sfruttino questa indecisione e gettino la loro immondizia nei cassonetti di Macerata, è vero? perché non prendere una decisione ed iniziare la raccolta differenziata per poter avere una tassa dei rifiuti più contenuta per i cittadini maceratesi che in questi anni hanno pagato molto di più rispetto a tutti gli altri comuni della provincia?
Vorremmo una risposta a queste domande, convinti che così avremmo anche una visione più chiara del problema e potremmo capire meglio se, come e a quanto vendere.
Sarebbe importante che i politici maceratesi rispondano a breve a questi quesiti e diano certezze al territorio e ai cittadini, perché di tempo ne è passato molto ed entrò fine anno l’Ata dovrà decidere, con il rischio di trovarci un servizio messo a bando per essere assegnato e che vinca un terzo e faccia scempio delle risorse del nostro territorio mettendo a repentaglio risorse, esperienze e lavoro per tanti. Questi sono gli aspetti che andrebbero sviscerati in maniera maniacale, e la volontà di trovare una soluzione, deve essere manifesta!»

Macerata è nel cuore: “Disastro rifiuti, tutta colpa di Meschini e Carancini”


Francesca D'Alessandro e Fabrizio Nascimbeni

TRATTATIVA SMEA COSMARI – I consiglieri Nascimbeni e D’Alessandro sottolineano la gestione fallimentare da parte della politica

Salvambiente a Pettinari: “Intervenga su inceneritore e Smea-Cosmari”


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L’associazione auspica un intervento del presidente della Provincia per una rapida soluzione della questione con la riduzione dei costi a carico dei cittadini e la chiusura definitiva della linea di incenerimento

Smea-Cosmari, stasi su stipendi e dirigenti Vesprini: “153 mila euro in più per avere due direttori”


Massimo Vesprini

Continua il dibattito sulla trattativa. Confindustria attacca: “Una triste rappresentazione di inefficienza”. Il consigliere provinciale del Pd si rivolge al presidente Sparvoli: “Se l’operazione va in porto su queste basi il risultato sarà un mostro sommandp gli aspetti peggiori delle attuali gestioni”

Smea-Cosmari, Capponi: “La trattativa non si può condurre in segreto”


Il consigliere provinciale Franco Capponi

L’ex presidente attacca il sindaco Carancini, i presidenti della Provincia Pettinari e del consorzio Sparvoli e i sindacati

Smea-Cosmari, Vesprini: “Non scarichiamo il costo dei dirigenti sulla collettività”


Massimo Vesprini

Il consigliere provinciale del Pd chiede approfondimenti sulla necessità dell’operazione. Sel Civitanova interviene sui ritardi della differenziata e sollecita una presa di posizione di Corvatta sull’acquisizione dell’azienda maceratese

Sparvoli scrive ai sindaci, la trattativa con la Smea non si sblocca


DANIELE SPARVOLI

Il presidente del Cosmari rivendica economicità di gestione e lungimiranza delle determinazioni assunte. Duro scontro epistolare con Carancini che sposa le tesi dei grillini

Smea-Cosmari, Sciapichetti: “E’ il momento di concludere”


Angelo Sciapichetti, consigliere regionale del Partito Democratico

Il consigliere regionale del Pd denuncia il rischio che la gestione dei rifiuti passi a società esterne, slegate dal territorio, cosa che andrebbe “a scapito dei lavoratori e di tutti i maceratesi”

Trattativa Smea-Cosmari L’ultimatum dei sindacati


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Scaduti i termini per la costituzione dell’Ata che assegnerà la gestione provinciale dei rifiuti. Cresce la preoccupazione per lo stallo. Offerto all’amministratore delegato dell’azienda maceratese Monachesi un incarico di ottavo livello non dirigenziale (GUARDA IL VIDEO)

Deborah Pantana attacca sulla trattativa Smea – Cosmari


Deborah Pantana (Pdl)

MACERATA – il consigliere del Pdl chiede all’amministrazione spiegazioni sull’evoluzione della vicenda

Rifondazione Comunista: “Preoccupati per lo stato della trattativa Smea – Cosmari”


Mauro Romoli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista

“Guardiamo con interesse al lavoro che il presidente della provincia Pettinari sta svolgendo, sperando che almeno lui riesca a trovare una composizione tra le parti”

Riprende la trattativa Smea – Cosmari Pettinari fa da mediatore


Il tavolo Smea

Il presidente della Provincia interviene per risolvere l’annosa questione

Aggregazione Smea-Cosmari “Una questione ancora aperta”


I dipendenti della Smea durante una protesta in Comune

Fissato un incontro in Provincia. Il presidente Pettinari: “E’ un passo necessario per l’organizzazione dei servizi di gestione integrata dei rifiuti”

Il Cosmari spegne l’inceneritore Applaudono residenti e grillini


cosmari

Il presidente Sparvoli: “Il provvedimento sarà attuato a gennaio con l’apertura della discarica di Cingoli, ma solo se la differenziata arriverà all’80%”. L’assemblea dei soci ha anche approvato il bilancio del 2011 e chiesto un tavolo tecnico su potenziamento dell’impianto di compostaggio e di rimessa in ripristino della linea di termovalorizzazione

Pantana: “Per l’aggregazione fra Cosmari e Smea sta passando l’ultimo treno”


Deborah Pantana

Secondo la consigliera del Pdl bisogna cogliere “l’opportunità che ci viene data dalla recentissima legge sulle “liberalizzazioni” promulgata dal governo Monti”

Cosmari: l’Assemblea dei sindaci dà l’ok per l’acquisizione della Smea


Gli ex presidenti del Comsari Eusebi e Capponi, il sindaco Carancini e la protesta in Comune dei dipendenti della Smea

E’ stato dato mandato al Cda per chiudere la trattativa e rinnovare il contratto al direttore Giampaoli. Sulla situazione dei rifiuti interviene il consigliere Nascimbeni: “Gestione fallimentare della politica maceratese”

Rifiuti, Nascimbeni (MènC): “Più rispetto per i cittadini”


Fabrizio Nascimbeni

Da Fabrizio Nascimbeni, capogruppo in Consiglio comunale di Macerata è nel Cuore: Stanno arrivando nelle case dei contribuenti maceratesi i bollettini della Tarsu (uso volutamente “contribuenti” al posto di “cittadini” per identificare la categoria che viene persa in considerazione solamente per quanto può dare). A vederli una sola cosa è certa, con questa brutta storia […]

“La vendita della Smea al Cosmari certifica il totale fallimento della politica dei rifiuti”


Domani il Consiglio comunale di Macerata prenderà il via con la delibera relativa alla proposta di acquisto da parte del Cosmari dell’intero pacchetto azionario della Smea e all’accettazione dei rispettivi termini e delle condizioni preliminari al perfezionamento dell’atto di compravendita. A tal proposito intervengono i consiglieri comunali di Macerata è nel Cuore,  Fabrizio Nascimbeni e […]

“Serve un progetto serio per la raccolta differenziata O il Cosmari acquisti la Smea”


Da Fabrizio Nascimbeni, capogruppo di “Macerata è nel cuore”: “Parlare della “monnezza” non è piacevole, nemmeno differenziare materiali vari per conferirli ognuno nel proprio sacchetto. Ma non è più pensabile continuare a buttare tutto indistintamente nelle discariche, non solo per i problemi che queste comportano, ma perché la salvaguardia dell’ambiente, della nostra città, del nostro […]

Nascimbeni: “Macerata ora dovrà pagare le conseguenze di aver ignorato la raccolta differenziata”


Dalla lista “Macerata è nel Cuore”: “Mentre tutto il mondo, compresa la nostra Provincia, va sempre più verso la raccolta differenziata, la città di Macerata è ferma da anni alla soglia del 37 per cento. “Secondo i dati ufficiali del Cosmari – spiega Fabrizio Nascimbeni, capogruppo di Macerata nel Cuore – tutti i Comuni della […]



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