Macerata è nel cuore: “Disastro rifiuti, tutta colpa di Meschini e Carancini”
TRATTATIVA SMEA COSMARI – I consiglieri Nascimbeni e D’Alessandro sottolineano la gestione fallimentare da parte della politica
di Laura Boccanera
“Siamo contrari alla fusione Cosmari Smea, il sindaco Corvatta e l’assessore all’ambiente Silenzi si facciano portavoce di questa posizione”. Sel nel corso del convegno dedicato ai rifiuti fa il punto sulla necessità di un riassetto in materia di consorzi di smaltimento rifiuti: “a chi serve questa fusione, è necessaria, quanto ci costa?”. Nel corso del convegno a cui hanno partecipato gli onorevoli Lara Ricciatti di SEL e Mario Morgoni del PD, il presidente e il direttore del Cosmari si è discusso anche del nodo cruciale della questione politica che sta investendo Cosmari e Smea ovvero i super stipendi di dirigenti e figure apicali, costi che in caso di fusione tra società sarebbero un aggravio per il bilancio del Cosmari. “La gestione dei rifiuti in Provincia di Macerata è chiamata ad una svolta – dice Maria Grazia Pierluca di Sel – per questo abbiamo voluto organizzare a Civitanova questo appuntamento, Civitanova è il comune più grande gestito dal Cosmari e una riflessione è necessaria. Spiace che né il sindaco né Silenzi siano intervenuti nonostante il nostro invito”. Ad illustrare le criticità di un’acquisizione è Massimo Vesprini, presidente della Commissione ambiente della provincia di Macerata: “l’acquisizione di Smea comporterebbe anche l’acquisizione dei dipendenti e del cda, compreso direttore e 4 figure apicali e con la concessione dei superminimi significa che il direttore della Smea verrebbe a costare 71 mila euro in più di quello del Cosmari che costa 153mila euro, per un totale di 224mila euro. Lo stesso dicasi per le figure apicali che comportano un costo aziendale aggiuntivo di 95mila euro”. “Noi vogliamo che il consorzio rimanga pubblico – conclude la Pierluca – e che in caso di acquisizione e aumento dei costi non si alzino le tariffe della raccolta, per questo chiediamo che l’amministrazione faccia propria questa battaglia”.
TRATTATIVA SMEA COSMARI – I consiglieri Nascimbeni e D’Alessandro sottolineano la gestione fallimentare da parte della politica
L’associazione auspica un intervento del presidente della Provincia per una rapida soluzione della questione con la riduzione dei costi a carico dei cittadini e la chiusura definitiva della linea di incenerimento
Continua il dibattito sulla trattativa. Confindustria attacca: “Una triste rappresentazione di inefficienza”. Il consigliere provinciale del Pd si rivolge al presidente Sparvoli: “Se l’operazione va in porto su queste basi il risultato sarà un mostro sommandp gli aspetti peggiori delle attuali gestioni”
L’ex presidente attacca il sindaco Carancini, i presidenti della Provincia Pettinari e del consorzio Sparvoli e i sindacati
Il consigliere provinciale del Pd chiede approfondimenti sulla necessità dell’operazione. Sel Civitanova interviene sui ritardi della differenziata e sollecita una presa di posizione di Corvatta sull’acquisizione dell’azienda maceratese
Il presidente del Cosmari rivendica economicità di gestione e lungimiranza delle determinazioni assunte. Duro scontro epistolare con Carancini che sposa le tesi dei grillini
Il consigliere regionale del Pd denuncia il rischio che la gestione dei rifiuti passi a società esterne, slegate dal territorio, cosa che andrebbe “a scapito dei lavoratori e di tutti i maceratesi”
Scaduti i termini per la costituzione dell’Ata che assegnerà la gestione provinciale dei rifiuti. Cresce la preoccupazione per lo stallo. Offerto all’amministratore delegato dell’azienda maceratese Monachesi un incarico di ottavo livello non dirigenziale (GUARDA IL VIDEO)
MACERATA – il consigliere del Pdl chiede all’amministrazione spiegazioni sull’evoluzione della vicenda
“Guardiamo con interesse al lavoro che il presidente della provincia Pettinari sta svolgendo, sperando che almeno lui riesca a trovare una composizione tra le parti”
Il presidente della Provincia interviene per risolvere l’annosa questione
Fissato un incontro in Provincia. Il presidente Pettinari: “E’ un passo necessario per l’organizzazione dei servizi di gestione integrata dei rifiuti”
Il presidente Sparvoli: “Il provvedimento sarà attuato a gennaio con l’apertura della discarica di Cingoli, ma solo se la differenziata arriverà all’80%”. L’assemblea dei soci ha anche approvato il bilancio del 2011 e chiesto un tavolo tecnico su potenziamento dell’impianto di compostaggio e di rimessa in ripristino della linea di termovalorizzazione
Secondo la consigliera del Pdl bisogna cogliere “l’opportunità che ci viene data dalla recentissima legge sulle “liberalizzazioni” promulgata dal governo Monti”
E’ stato dato mandato al Cda per chiudere la trattativa e rinnovare il contratto al direttore Giampaoli. Sulla situazione dei rifiuti interviene il consigliere Nascimbeni: “Gestione fallimentare della politica maceratese”
Da Fabrizio Nascimbeni, capogruppo in Consiglio comunale di Macerata è nel Cuore: Stanno arrivando nelle case dei contribuenti maceratesi i bollettini della Tarsu (uso volutamente “contribuenti” al posto di “cittadini” per identificare la categoria che viene persa in considerazione solamente per quanto può dare). A vederli una sola cosa è certa, con questa brutta storia […]
Domani il Consiglio comunale di Macerata prenderà il via con la delibera relativa alla proposta di acquisto da parte del Cosmari dell’intero pacchetto azionario della Smea e all’accettazione dei rispettivi termini e delle condizioni preliminari al perfezionamento dell’atto di compravendita. A tal proposito intervengono i consiglieri comunali di Macerata è nel Cuore, Fabrizio Nascimbeni e […]
Da Fabrizio Nascimbeni, capogruppo di “Macerata è nel cuore”: “Parlare della “monnezza” non è piacevole, nemmeno differenziare materiali vari per conferirli ognuno nel proprio sacchetto. Ma non è più pensabile continuare a buttare tutto indistintamente nelle discariche, non solo per i problemi che queste comportano, ma perché la salvaguardia dell’ambiente, della nostra città, del nostro […]
Dalla lista “Macerata è nel Cuore”: “Mentre tutto il mondo, compresa la nostra Provincia, va sempre più verso la raccolta differenziata, la città di Macerata è ferma da anni alla soglia del 37 per cento. “Secondo i dati ufficiali del Cosmari – spiega Fabrizio Nascimbeni, capogruppo di Macerata nel Cuore – tutti i Comuni della […]
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Difendere il Cosmari e dire NO all’acquisto della Smea significa difendere un servizio pubblico.Ad oggi i dati certificano che il Comsmari è la realtà a livello di Italia Centrale che ha raggiunto nella gfestione dei rifiuti performance che non ha egueali non solo nella Marche ma in centro Italia.In troppi vorrebbero mettere le mani sul bussinnes dei rifiuti ma occorre impedirlo.Meraviglia che Rifondazione Comunista penda dalle labbra del Presidente della Provincia Pettinari il quale invece di affidare subito in quanto Pinvece di dire stop alla trattativa si sia intruppata nella schiera dei tifosi dell’accordo a perdere.Che dire Rifondazione Comunista che si appella al Presidente della Provincia Pettinari per sbloccare la trattativa? Come cambiano i tempi! Il Presidente della Provincia Pettinari in qualità di Presidente dell’ATA farebbe bene invece ad affidare subito al Cosmari la gestione in House del totale servizio dei rifiuti dell’ambito -ATA.
Visto che gira che ti gira che ti ririgira il problema reale è “ricollocare” le figure apicali/dirigenziali della SMEA all’interno del Cosmari (perchè in tutte le discussoni sembra che NON vi siano problemi da parte del Cosmari ad acquisire dipendenti/operai e macchinari della Smea) la soluzione della cose è molto semplice, estremamente semplice, così ridicolmente semplice… Che riesce difficile da capire perchè non sia stata ancora risolta.
La SMEA chiude, i dipendenti e gli operai e i macchinari passano al Cosmari… e le figure apicali/dirigenziali vanno a cercarsi altro lavoro
Qualcuno sa spiegare perchè non si segue la soluzione più logica, economicamente intelligente, imprenditorialmente sana???