Cinquemila cuori alla fiaccolata:
Macerata è un fiume d’amore
per Nicolas, Giorgio e Daniele (Foto/Video)
STRAGE IN SUPERSTRADA - La città si è fermata questa sera per i tre ragazzi morti. Presenti i familiari che hanno ringraziato per una simile presenza e vicinanza. Il serpentone dal Monumento ai Caduti ha raggiunto piazza della Libertà. Lì sono stati lanciati palloncini verso il cielo

Il corteo in corso Cavour della fiaccolata. Un fiume di persone per Nicolas, Giorgio, Daniele
di Mauro Giustozzi (Foto di Fabio Falcioni)
Una fiaccolata struggente, almeno cinquemila persone per Nicolas, Giorgio e Daniele. Macerata questa sera era tutta per quei tre ragazzi morti nell’incidente di domenica in superstrada.
Il lancio dei palloncini in piazza della Libertà
Quello organizzato stasera dalla Curva Just è stato un abbraccio collettivo. Macerata si è fermata per Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia. Una partecipazione di massa dell’intera comunità cittadina: un fiume in piena che ha iniziato a formarsi già alle 21 e si è ingrossato col passare dei minuti.

Alla partenza delle 21,45 si contavano oltre 3mila persone mentre il corteo si muoveva verso il centro e aumentava nei numeri raggiungendo i 5mila cuori. Il tutto nel segno di grande compostezza e rispetto.

La madre di Nicolas, Betty, alla fiaccolata
Nessuna bandiera, maglietta o sciarpa biancorossa in mezzo ai tifosi della Curva Just, di cui alcuni dei giovani scomparsi facevano parte assistendo spesso alle gare della Rata da quel settore dello stadio, che hanno promosso l’iniziativa.

Un bagno di folla però composto e silenzioso quello che ha attraversato la città, con pochissimi striscioni, giusto quello della Cluentina calcio (Daniele con noi per Sempre) ed uno che ha aperto il corteo con i nomi dei tre giovani scomparsi scritti in rosso su sfondo bianco dietro al quale in prima fila si sono schierati tutti i familiari di Nicolas, Giorgio e Daniele.

Il papà di Nicolas, primo a sinistra con la fiaccola
I quali, prima dell’avvio del corteo, hanno voluto con poche battute ringraziare direttamente gli organizzatori della Curva Just e tutti i partecipanti a questa fiaccolata, dicendo che una tale presenza nel segno della vicinanza e solidarietà avrebbe reso felici anche i loro figli.

Una partecipazione di massa dell’intera comunità cittadina che, con grande compostezza e rispetto, ha voluto in questo modo essere vicina a famiglie straziate dal dolore della perdita dei loro cari figli, uno stillicidio che va avanti dal momento del tragico schianto e che è stato scandito nei giorni scorsi dalle terribili notizie della morte dei tre ragazzi che hanno portato tanto dolore ad un’intera città ferita e sgomenta per quanto accaduto.

Tante famiglie presenti, oltre a società sportive come la Cluentina, la Maceratese e la Vigor Macerata: tanti occhi lucidi ed abbracci da parte dei moltissimi giovani presenti, tanti anche compagni dei tre giovani deceduti nell’incidente. Il ritrovo è stato al Monumento dei Caduti dove è stato allestito un gazebo dove ad ogni partecipante è stata consegnata una fiaccola: troppo poche però le 2.600 previste dagli organizzatori davanti alla marea umana che ha invaso le strade della città.
Il corteo scortato dalla Polizia locale, con in testa il comandante Danilo Doria, ha preso le mosse in un clima quasi irreale di assoluto silenzio e raccoglimento con destinazione piazza della Libertà, attraversando prima corso Cavour, entrando poi ai Cancelli ed imboccando via Garibaldi. Di qui il lungo serpentone è transitato in via Lauri poi corso Matteotti infine l’arrivo in piazza della Libertà. Lì poco prima delle 23 sono stati lanciati palloncini verso il cielo.
Piazza della Libertà piena






















Veramente straziante, NICOLAS, GIORGIO e DANIELE vegliate da lassu’ MACERATA x sempre