«Scossicci non può più aspettare»
Il Comitato lancia un appello
dopo la mareggiata estiva
PORTO RECANATI - Per il terzo anno consecutivo il mare invade il litorale in piena estate. «Senza una protezione dell'intera costa continueremo a perdere spiaggia, turismo e lavoro». Chiesta la riqualificazione del quartiere

«Scossicci non può più aspettare». Dopo la mareggiata che per il terzo anno consecutivo ha colpito il litorale in piena estate, il Comitato Viva Scossicci torna a chiedere un intervento deciso per mettere in sicurezza la costa e rilanciare il quartiere, rivolgendo un appello alla politica locale e regionale.
«Ancora una volta emerge con chiarezza una verità che la politica continua a far finta di non vedere: senza una protezione dell’intero litorale, Scossicci continuerà a perdere spiaggia, ambiente, ricchezza e opportunità di sviluppo», afferma il Comitato. Secondo i rappresentanti di Viva Scossicci, la località rappresenta una risorsa strategica per Porto Recanati anche dal punto di vista turistico e ambientale. «È ancora più paradossale se si considera che proprio questo tratto di costa contribuisce in modo determinante a fare di Porto Recanati una località bandiera blu. Scossicci rappresenta uno dei principali patrimoni ambientali e turistici della città. Lasciarla degradare significa compromettere il futuro economico di Porto Recanati».

Nel mirino finiscono anche il dibattito politico e la campagna elettorale ormai alle porte. «Fa rabbia constatare che, mentre maggioranza e opposizione continuano a fare schermaglie in vista delle prossime elezioni, nessuno parli di quella che dovrebbe essere una priorità dell’agenda politica: salvaguardare e valorizzare Scossicci».
Il comitato richiama poi l’attenzione sui lavori in corso per una parte delle scogliere, sostenendo che l’intervento confermerebbe quanto denunciato da anni. «Dove sono state realizzate le nuove scogliere la costa è salva e la spiaggia non ha subito danni, a riprova del fatto che, quando si fanno le opere, si garantiscono stabilità al territorio e alla sua economia. Le aree escluse, invece, restano sempre più esposte all’erosione. Da anni il quartiere attende interventi ordinari di manutenzione: strade dissestate, infrastrutture trascurate e spazi pubblici lasciati al loro destino mortificano residenti, operatori turistici e visitatori», sottolinea il Comitato. Da qui la richiesta rivolta a Regione Marche, Comune di Porto Recanati e a tutte le forze politiche. «Chiediamo che venga avviata una soluzione definitiva per la messa in sicurezza del litorale e che la riqualificazione di Scossicci diventi il primo punto dell’agenda politica di chi governa e di chi aspira a governare la città. Ogni mareggiata e ogni strada lasciata nel degrado sono il simbolo del fallimento della politica».
I mezzi di lavoro erano già in mare, la scorsa primavera. Ci sono vecchie scogliere cadute sul fondo del mare. Sarebbe costato molto rimetterle in sesto, invece di lasciarle così? Lavori incomprensibili ai più