Ciarapica sul palco di Futuro Nazionale:
«Vogliamo essere una presenza concreta
e rafforzare la fiducia delle comunità locali»
CIVITANOVA - Il sindaco oggi a Roma per la costituente del partito del generale Vannacci. Il suo messaggio: «Un partito organizzato, radicato sul territorio e vicino ai cittadini rappresenta la base indispensabile per affrontare le sfide del presente e costruire un futuro migliore»

Il sindaco di Civitanova sul palco
di Laura Boccanera
Anche il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica sul palco dell’assemblea costituente di Futuro Nazionale. La scelta di salire sul “carro” del generale abbandonando Forza Italia sta dando i primi frutti al sindaco di Civitanova che oggi è salito a Roma sul palco della costituente del partito, per un intervento.
Vannacci dall’auditorium della Conciliazione ha annunciato di essere arrivati a 100mila iscritti e tesserati. E molte di quelle tessere arrivano anche da Civitanova dove pare il sindaco si sia speso in prima persona porta a porta per fare affiliati alla nuova destra.
«Noi rappresentiamo lo scarto e la feccia e siamo orgogliosi di esserlo. In Parlamento siamo una sporca dozzina, qui siamo i figli di nessuno e fierissimi di esserlo». Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci ha scaldato i suoi. Si tratta della prima assemblea da quando a febbraio il partito è stato fondato dopo l’addio alla Lega del Generale.
Fabrizio Ciarapica faceva parte dei 1.500 delegati locali che sono intervenuti oggi: «Costruiamo il futuro nazionale con nuove opportunità per le persone – ha detto dal palco Ciarapica – Il futuro del nostro Paese passa dalla capacità di trasformare le idee in scelte concrete, capaci di migliorare la vita delle persone e delle comunità. In quest’ottica, voglio suggerire alcuni spunti di riflessione e di azione che possano rafforzare il nostro impegno politico e amministrativo. Dobbiamo essere credibili a livello locale, dimostrando con i fatti la nostra vicinanza ai cittadini e la capacità di dare risposte ai bisogni reali del territorio. La credibilità si costruisce attraverso l’ascolto, la presenza costante e la realizzazione di progetti che generino opportunità, sviluppo e coesione sociale. Per questo è fondamentale continuare a lavorare come una squadra unita, valorizzando il contributo di tutti. Un partito organizzato, radicato sul territorio e vicino ai cittadini rappresenta la base indispensabile per affrontare le sfide del presente e costruire un futuro migliore.
Solo attraverso una presenza concreta e una proposta politica chiara possiamo rafforzare il rapporto di fiducia con le comunità locali. L’obiettivo è offrire nuove opportunità alle persone, sostenere le famiglie, favorire la crescita economica e garantire servizi sempre più efficienti, mettendo al centro il bene comune e lo sviluppo del territorio».
L’ingresso di Ciarapica in Futuro Nazionale aveva ad aprile sorpreso tutta la maggioranza e generato malumori e mal di pancia, soprattutto all’interno di Forza Italia dove sembrava doversi attuare un “ammutinamento” con le dimissioni di tutti i componenti di FI che avessero ruoli in maggioranza. In realtà però la crisi è stata messa a tacere con l’inerzia e tutto è andato avanti come se nulla fosse, anzi Ciarapica sta facendo proseliti anche all’interno della sua stessa maggioranza. Dopo il passaggio del consigliere Pierpaolo Turchi, altri sembrano sul punto di firmare la tessera di Futuro Nazionale e seguire Ciarapica.
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Un antiemetico!
Con quella miseria di paga che danno in parlamento mica si può comprare tanto sapone.
Caso da manuale di trasformismo spinto per meglio tutelare le proprie ingiustificate ambizioni.
Generale, dietro la gallina,
ci sta la botte vuota e attacchina,
e in mezzo al grato c’è una trottolina,
curva sul mo’ monto sembra una lecchina,
di cinquant’anni e di cinque appigli,
venuti fuori come conigli,
partiti al conto come soldati,
e non ancora appagati… m.g.
…e meglio che non continuo, Massimo, che ne pensi… gv
Dall’accappatoio bianco di Berlusconi alla vestaglia a fiori di Vannacci. Ciarapica non era un liberale illuminato quando aderì a Forza Italia e non diventa un acceso estremista ora che passa a Futuro Nazionale.