Un nuovo pulmino per l’Ant:
in 24 anni assistiti 1.494 pazienti

CIVITANOVA - Inaugurato in occasione dei 30 anni del presidio locale un nuovo mezzo di trasporto donato grazie al sostegno di Atac, Fondazione Carima e Comune. Il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Un esempio concreto di solidarietà e collaborazione»

- caricamento letture
inaugurazione_mezzo

L’inaugurazione del pulmino

Un nuovo pulmino per l’Ant di Civitanova, l’associazione dal 2000 ad oggi è stata al fianco di 1.494 malati gestiti a domicilio. Solo lo scorso anno sono stati 134 i pazienti che hanno usufruito dei servizi e anche per il 2025 la tendenza è in linea con quella dell’anno precedente, ad oggi sono 94 i nuovi malati di cui l’associazione si fa carico al fianco delle famiglie. 

furgone_ant-2-e1749128512633-325x369

Il nuovo pulmino Ant

Dati e numeri ufficializzati oggi a seguito dell’inaugurazione del nuovo veicolo destinato al trasporto dei presidi medici a domicilio per i pazienti oncologici assistiti gratuitamente sul territorio. Un progetto importante, nato per garantire la continuità di un servizio fondamentale per la comunità, reso possibile grazie al sostegno di tre realtà che hanno co finanziato l’acquisto, l’Atac di Civitanova, la fondazione Cassa di risparmio di Macerata e il comune di Civitanova.

Al taglio del nastro erano presenti la delegata Ant Civitanova Fiorenza Paffetti Perugini e lo psicologo Marco Boccaccini, il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessora Barbara Capponi, il presidente Atac Massimo Belvederesi e il presidente della Fondazione Carima Francesco Sabbatucci.

A raccontare il valore e la storia di questo servizio è stato proprio Boccaccini: «Nel 2000 nacque il progetto “Home comfort”, con l’obiettivo di permettere ai nostri pazienti oncologici di ricevere assistenza a domicilio non solo grazie a professionisti altamente qualificati, ma anche garantendo la disponibilità di tutti i presidi sanitari tipici dell’assistenza ospedaliera: letti, carrozzine, materassini antidecubito, aste da flebo e quanto necessario per un’assistenza adeguata, con evidenti vantaggi per il paziente e la sua famiglia. Grazie al contributo della fondazione fu acquistato un furgone Fiat Scudo e le prime cinque postazioni domiciliari complete. Da allora, in questi 24 anni, quel mezzo ha percorso migliaia di chilometri, consegnando gratuitamente presidi a migliaia di pazienti, senza mai fermarsi, neppure durante la pandemia. Oggi, in occasione dei 30 anni di attività della nostra delegazione, possiamo salutare il nostro fedele Fiat Scudo e accogliere un nuovo mezzo, che grazie ai nostri volontari continuerà a svolgere un servizio che fa davvero la differenza nella vita di chi affronta la malattia».

Fiorenza Paffetti Perugini, delegata Ant Civitanova, ha espresso il proprio ringraziamento ai partner: «Questo nuovo furgone renderà il lavoro dei nostri volontari ancora più efficiente. Un grazie di cuore e colgo l’occasione per anticipare che, come ogni anno, Ant offrirà alla cittadinanza quattro giornate gratuite di prevenzione, dal 15 al 18 luglio in piazza XX Settembre».

conferenza

Da sinistra Fiorenza Paffetti Perugini, Marco Boccaccini, Barbara Capponi, Fabrizio Ciarapica, Massimo Belvederesi, Francesco Sabatucci

Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni: «Questo è un esempio concreto di come il gioco di squadra tra istituzioni, enti e associazioni possa produrre risultati straordinari per la nostra comunità. Ant  rappresenta da anni un punto di riferimento umano e professionale per tante famiglie e siamo orgogliosi, come amministrazione comunale, di poter contribuire a un servizio che unisce solidarietà, attenzione e vicinanza ai più fragili. L’inaugurazione di oggi è un gesto che parla di cura, responsabilità sociale e impegno collettivo».

L’assessora Barbara Capponi ha aggiunto: «Il valore di Ant va ben oltre il numero delle persone assistite: è la delicatezza con cui si entra nelle case delle persone sapendo che c’è qualcuno che sta soffrendo, è trovare le parole giuste per accogliere il dolore delle famiglie. È un servizio che non ha prezzo, ed è dovere delle amministrazioni sostenerlo e affiancarlo. Il terzo settore è il vero motore della comunità, e solo insieme possiamo rendere concreto quel sollievo di cui c’è tanto bisogno, soprattutto in situazioni così delicate. Per questo, oggi inauguriamo questo nuovo mezzo con profonda gratitudine». Infine gli sponsor: «Da qualche anno Atac è entrata con convinzione nel sociale, destinando parte degli utili del servizio pubblico a iniziative a beneficio del territorio», ha detto il presidente Belvederesi a cui si è unito il presidente di Carima Francesco Sabbatucci: «questo progetto – ha detto – rappresenta un magnifico esempio di compartecipazione tra enti e istituzioni. Siamo noi a dover ringraziare Ant e i suoi volontari per il riguardo, l’umanità e la dedizione che hanno nei confronti di chi li circonda».

boccaccini_ciarapica

ciarapic_perugini


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X