Nuove luci per via Gramsci e dintorni.
Marchiori: «Fanno un bell’effetto
La città d’estate rimane viva»
MACERATA - L'assessore annuncia che, se i risultati saranno positivi, l'azione ora limitata ad alcune vie sarà estesa ad altre zone della città: «Lo hanno chiesto i commercianti del centro»

Via Gramsci illuminata
di Luca Patrassi
Non è Natale, ma in Comune hanno pensato comunque ad un piano illuminotecnico per rendere più attrattivo il centro storico, o almeno una parte, quella compresa tra via Gramsci e via Matteotti.
La determina appena pubblicata all’albo pretorio dichiara un obiettivo impegnativo: la maggiore attrattività turistica. Non si parla di cifre, ma sono tremila euro per la fornitura, l’installazione e la manutenzione delle lampade che andranno ad utilizzare le linee pubbliche che sono utilizzate per le luminarie natalizie.
L’operazione ha una durata: da agosto a novembre e la determina spiega che l’iniziativa si deve a una richiesta del presidente dell’associazione dei commercianti del centro storico Giuseppe Romano. L’altro giorno c’è stata la prima accensione con le nuove luci ed ovviamente i pareri sono molteplici.
Osserva l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori che ha curato l’iniziativa: « C’è stata la prima accensione, funzionava tutto: debbo dire che le nuove luci sono piaciute a tutti, fanno un bell’effetto scenografico». Il dettaglio sul posizionamento scelto: «Un triangolo coerente, sono interessate, partendo da largo Amendola, via Gramsci e via Matteotti, compresa piazza Battisti per ricongiungersi idealmente con vicolo Consalvi sul quale è in corso un altro intervento di riqualificazione e di riallestimento illuminotecnico con i fondi del Pnrr. E’ una illuminazione che ravviva un po’ il centro storico che in questo periodo vedo strapieno di persone: in questo periodo, anche per la lirica, Macerata rimane viva».

L’assessore Andrea Marchiori
I motivi della scelta secondo l’amministratore comunale Andrea Marchiori: «E’ una iniziativa sperimentale, resterà attiva fino al prossimo novembre: volevamo vedere l’effetto dell’intervento che non necessita di nuovi impianti visto che andremo ad utilizzare i cavi per le luminarie natalizie. I commercianti ci avevano chiesto di fare questi allestimenti in modo strutturale e, trattandosi di un intervento sull’illuminazione pubblica, lo faremo quando saremo sicuri del risultato. La zona scelta ha una sua coreografia e dunque siamo partiti da via Gramsci e via Matteotti per l’intervento sperimentale». Dunque, secondo l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, la partenza della nuova illuminazione ha dato riscontri positivi in una città che d’estate resta viva. Sul fatto che il capoluogo brulichi di persone si registrano pareri discordanti, forse chi vede poco movimento deve essere nella fascia di città rimasta fuori dal potenziamento delle luci di via Gramsci.






































Avranno preso spunto da Civitanova, con le luminarie natalizie anche in estate….
Si facciamo sempre polemiche anche sulle luci che andiamo bene, la Notte dell’Opera anche no, sapeva tanto di sagra paesana.
…buon natale e un felice anno nuovo a tutti…
La città non è vuota, è più o meno piena tutte le sere (in centro ci vivo da sempre e le piazze sono un prolungamento di casa). Quando ero ragazzo, in questo periodo dell’anno sì che era un deserto: sembrava un set cinematografico dismesso. Da anni non è più così.
Quanto alle lucine, tuttavia, fanno una piacevole sensazione di fresco perché ricordano quelle di Natale, però mi chiedo:
1) abbiamo fatto un gran baccano per sostituire le luci tradizionali con quelle al led… e adesso appendiamo le luminarie di luci tradizionali?
2) perché solo in Via Gramsci e in Corso Matteotti?
Andrea Marchiori, defenestrato ( buttato dalla finestra, non l’ho scritto perché pareva brutto ) e poi sacrificato alla maniera di San Lorenzo con la graticola sempre molto calda al nuovo signore della città che dopo due conti sembra che il pallottiere abbia deciso in suo favore. Ma visto l’altalenante andazzo del costruttore di quella che dovrà essere la Nuova Macerata,sottopasso di Via Roma compreso e che durera almeno cinquecento anni ( è della Lega non può sbilanciarsi troppo ) è giusto che lasci una o più luci accese per superare tutti i rospi già pronti in strada per essere di nuovo ingoiati e con il sorriso, magari un po’ ebete. I suoi sostenitori non vogliono più sentirlo nelle cupe notti lamentar che “Sempre un amabile
Leggiadro viso
In pianto e riso
È menzognero. Ma vederlo librare mente affida al vento tra i vicoli illuminati Sempre libero degg’io
Folleggiare di gioia in gioia,
Vo’ che scorra il viver mio
Pei sentieri del piacer.
Nasca il giorno, o il giorno muoia,
Sempre lieto ne’ ritrovi,
A diletti sempre nuovi
Dee volare il mio pensier.
Vai , che ce la puoi fare, sta solo attento al perfido azzurro che già ti impose il tristo scambio.