Sale slot e Ceccotti tornano in Consiglio
Dipende da noi punta sul bilancio partecipato
CIVITANOVA - Venerdì alle 21 torna a riunirsi l'assise: ecco i punti all'ordine del giorno. Sabato alle 16,30 il movimento organizza un appuntamento per chiedere l'istituzione di questo strumento

L’ultimo Consiglio del 13 aprile scorso
Sale slot, varianti urbanistiche, mercato ittico, debiti fuori bilanci. Torna a riunirsi venerdì alle 21 il Consiglio comunale di Civitanova, a distanza di poco più di una settimana dall’ultima “infuocata” seduta. I punti all’ordine del giorno: la mozione presentata dal capogruppo dem Giulio Silenzi per l’annullamento della delibera sulla sale slot; interrogazione di Tommaso Claudio Corvatta sul mancato rinnovo del rapporto di lavoro di un dipendente dell’Azienda Teatri; esame ed approvazione ipotesi di accordo transattivo tra il Comune e gli acquirenti degli alloggi venduti prima del fallimento dalla società immobiliare Ventunesimo Secolo srl; adozione di una variante sull’ex Ceccotti dopo la Vas; adozione di un’altra variante al Prg; aggiornamento dell’articolo del Regolamento sul mercato ittico per la nomina del direttore; aggiornamento del programma biennale 2022/2023 degli acquisti di beni e servizi; riconoscimento debiti fuori bilancio; regolamento per la disciplina della Tari; regolamento per lo svolgimento in modalità telematica del Consiglio Comunale, delle Commissioni Consiliari e della Giunta.

Massimo Rossi
Intanto, in tema di bilancio, il movimento “Dipende da Noi” organizza per sabato alle 16,30 nella sua sede in via Buozzi 43, un incontro sul metodo del bilancio partecipato. L’incontro sarà introdotto da Massimo Rossi, che da sindaco di Grottammare avviò per primo questo metodo con successo. Dialogherà con lui la candidata sindaca della coalizione di centrosinistra Mirella Paglialunga.
«Durante la campagna elettorale – spiega Dipende da noi – tutti evocano ascolto e partecipazione. Ma per uscire dalla retorica e aprire un canale concreto che permetta alle persone che vivono a Civitanova di esercitare la cittadinanza attiva servono la volontà di procedere su questa strada, strumenti adatti e un metodo d’azione. Il primo tra gli strumenti per la partecipazione di tutti alla vita della città è il bilancio partecipato. Non si tratta solo di un documento contabile, perché in effetti è un percorso di ricognizione delle priorità collettive e di progettazione condivisa che porta la futura Amministrazione comunale a destinare le risorse facendo la sintesi delle indicazioni dei cittadini. Ogni quartiere, così come ogni categoria sociale e generazionale non sono più i destinatari passivi delle decisioni del governo della città, ma ne diventano co-protagonisti».



















