«Tanta paura dopo la scossa,
bambini portati fuori dalla scuola»

VISSO - Il sindaco ha subito fatto un giro per accertarsi se vi fossero danni. Il commerciante Alessandro Sasha Morani: «E’ stata molto forte, ero nella mia sae. Il tutto è durato una decina di secondi, è stata una bella botta»
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Piazza Martiri Vissani a Visso

 

di Monia Orazi

Bambini portati fuori dalle scuole a Visso dopo la scossa di 3.7 delle 14,54. Dopo il movimento tellurico, il più forte nelle Marche dal 21 maggio 2018 (3.9 a Muccia) le prime telefonate ricevute dal sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi sono state quelle del prefetto Flavio Ferdani e di Stefano Babini capo dell’Usr Marche. Il primo cittadino subito dopo la scossa ha fatto il giro delle aree Sae, per accertarsi che fosse tutto ok. «Come prima cosa sono andato a scuola – dice il primo cittadino -, nel pomeriggio dentro c’erano ancora i bambini dell’asilo e del nido, le maestre li avevano prontamente portati fuori. Qua non si trova ancora pace a cinque anni dalle prime scosse, c’è qualcuno che ci pensa e si ricorda sempre di noi. La gente ha avuto paura, il ricordo delle scosse più forti è ancora molto vivo, ha fatto una bella botta come non ne sentivamo da tempo. Ho subito fatto il giro delle soluzioni abitative di emergenza, c’è stata tantissima paura tra la gente, ma per fortuna nessun danno. Nel centro storico non sono entrato, perchè le scosse sono imprevedibili e potrebbero esserci repliche. È zona rossa e non c’è nessuno». Si è tremato anche dentro le Sae, come conferma Alessandro Sasha Morani, commerciante che vive a Visso nell’area Sae dell’ex campo sportivo: «E’ stata una scossa improvvisa, molto forte, ero nella mia Sae e ho sentito uno scricchiolio davvero forte. Il tutto è durato una decina di secondi, è stata una bella botta. Subito dopo abbiamo sentito una scossa molto più leggera. Ci siamo spaventati era da tanto che non sentivamo una scossa così forte. Se non si sbrigano a ricostruire, tra qualche anno faranno due ricostruzioni in una, se tornerà un nuovo terremoto. Il 26 ottobre sarà l’anniversario delle scosse più forti, ci ha voluto ricordare che sta per arrivare. Per fortuna c’è stato solo un po’ di spavento, certo se una scossa così veniva di notte, mentre si sta tranquilli nel letto, ci avrebbe fatto prendere un colpo. E’ stata molto in superficie, quasi come i terremoti del 2016».

Scossa di 3.7 a Visso, avvertita in diversi comuni

 

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