Ricostruzione sostenibile:
una cabina di regia
per il confronto e la progettazione

MACERATA - Confindustria, in collaborazione con Ance e alla presenza dei vescovi Marconi e Massara, ha organizzato un secondo incontro sulla tematica della ricostruzione post sisma e del rilancio economico delle aree colpite. Il punto della situazione con il commissario Legnini
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Incontro

L’incontro

 

Confindustria Macerata, in collaborazione con Ance Macerata, ha organizzato un secondo incontro sulla tematica della ricostruzione post sisma e del rilancio economico delle aree colpite. Alla riunione, per Confindustria erano presenti, oltre al presidente Sauro Grimaldi, il presidente di Ance Carlo Resparambia, il presidente della Cassa Edile di Macerata Massimo Paci, il direttore Gianni Niccolò, i funzionari di Ance Sabina Bianchi e Paola Bara del servizio ambiente. Sono intervenuti Giovanni Legnini, commissario straordinario per la ricostruzione, Gianluca Loffredo, sub commissario, Guido Castelli, assessore con delega alla ricostruzione, monsignor Massara, vescovo di Camerino, monsignor Marconi, vescovo di Macerata, Pierluigi Moriconi, reggente presso la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio delle Marche, nonché le direttrici di Confindustria Marche e Ance Marche.

Incontro-2-325x183Molti i temi affrontati dal tavolo, Confindustria Macerata ed Ance «hanno espresso grave preoccupazione rispetto a diversi problemi – si legge nella nota – il fortissimo rincaro dei materiali, il ritardo degli approvvigionamenti delle materie prime, la situazione riguardante le macerie private (per le quali sembra ancora mancare una programmazione), la mancanza di strategie di rilancio e di sviluppo per le aree colpite (in vista anche delle ingenti risorse stanziate al cratere dal Pnrr oltre 1,8 miliardi di euro). Si è parlato anche del progetto della Zessisma (Zona economica speciale sisma), strumento derogatorio, speciale, di fiscalità privilegiata e di attrazione degli investimenti richiesto dalla comunità imprenditoriale associativa, universitaria e da 39 sindaci del cratere. È stato chiesto, inoltre, un aggiornamento dello schema di contratto di appalto tipo, nonché una misura che possa rendere strutturali gli incentivi fiscali dell’edilizia per il cratere sismico».

L’assessore Castelli ha parlato della strategia della Regione sul tema della Zes alla luce delle novità emergenti dalla nuova programmazione comunitaria. Il commissario Legnini ha ricordato che nei primi mesi del 2021 si sono concretizzate le prime risorse economiche per i nuovi investimenti destinati a sostenere lo sviluppo economico dei territori interessati dal sisma, sia con il contratto istituzionale di sviluppo, dotato di 160 milioni di euro che con il piano complementare al piano nazionale di ripresa e resilienza, con un progetto da 1,78 miliardi di euro. Due le linee principali di intervento: “Città e paesi sicuri, sostenibili e connessi” e “Rilancio economico e sociale”. «Per questi programmi, che a suo dire saranno operativi entro settembre, sarà importante il ruolo della cabina di coordinamento – prosegue la nota -. A tali risorse si sommano i benefici fiscali della zona franca urbana e del credito di imposta per gli investimenti delle imprese in beni strumentali. Sul tema del caro materiali il commissario ha sostenuto che i ristori previsti all’interno dell’ordinanza siano una risposta molto concreta per le imprese, pur sapendo che solo un aggiornamento del prezzario del cratere consentirà un adeguamento idoneo. Per le macerie Legnini condivide la priorità del tema e l’urgenza di una sua soluzione. Sono seguiti gli interventi del vescovo Massara, che ha citato il problema del cumulo dei progetti e quello delle macerie il mancato smaltimento delle quali impedisce l’avvio di molti cantieri, la difficoltà di reperimento di manodopera e di alloggiamenti per le maestranze, medesime istanze sono state presentate dal vescovo Marconi». La riunione si è conclusa con l’impegno da parte di Confindustria Macerata, Ance Macerata e le autorità ecclesiali di costituire la “cabina di regia” per seguitare il confronto e facilitare la progettazione per la ricostruzione per il bene della comunità tutta.

 



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