Stazione sciistica di Frontignano,
gara per la gestione
«Primo passo per il rilancio di Ussita»

TURISMO - L'amministrazione comunale ha pubblicato il bando per l’intero comprensorio turistico e le strutture annesse, inclusi i rifugi "Saliere", “Cristo delle Nevi” e “Cornaccione”, la manutenzione e la battitura delle piste da sci ed il bike-park
- caricamento letture

saliere-frontignano-ussita-650x488-1-325x244

Frontignano

 

di Monia Orazi

Il prossimo inverno ad Ussita si potrà sciare, è stato pubblicato il bando di gara per affidare la gestione delle piste ai privati. Se ne occupa la stazione unica appaltante della Provincia di Macerata, che assegnerà la gestione sulla base dell’importo a base di gara da 900 mila euro. Sempre la stazione appaltante provinciale ha affidato la progettazione per rifare l’accesso agli impianti sciistici di Monte Prata, a Castelsantangelo sul Nera, compreso il garage per il battipista. Per Frontignano la scadenza di presentazione delle offerte è il prossimo 26 ottobre. Le buste saranno aperte il giorno dopo, nella sede della Provincia in corso della Repubblica a Macerata. La procedura di gara è aperta di tipo europeo, prevede l’affidamento al miglior offerente per cifre superiori all’importo a base di gara, di 900mila euro, con una concessione che avrà la durata di nove anni, rinnovabili per altri nove alla scadenza. L’appalto sarà affidato anche in presenza di una sola offerta valida. Il bando prevede la concessione del servizio di gestione, conduzione e manutenzione degli impianti a fune e dei fabbricati di servizio, delle piste da sci e dell’area servita dagli impianti per attività invernali ed estive, nonché dei rifugi annessi della stazione turistica di Frontignano, per conto del Comune di Ussita.
Al momento sono solo due le seggiovie fruibili, rimesse in funzione appena un anno fa, dopo il ripristino post terremoto: Lo Schiancio-Le Saliere che da 1336 metri sale a 1551, mentre l’altra seggiovia funzionante Pian Dell’Arco-Belvedere raggiunge i 1650 metri di quota, sono entrambe due seggiovie quadriposto. Mancano all’appello il resto degli impianti inagibili, che saranno inclusi nell’appalto una volta riparati dai danni del terremoto, per cui sono stati stanziati oltre otto milioni di euro. Prima del terremoto erano fruibili 15 km di piste, lungo i versanti per un’altezza compresa dai 1350 metri, fino ai quasi duemila della parte più alta, serviti da cinque seggiovie, due sciovie, un tapis roulant. Esisteva un’area attrezzata per gli slittini, due snow park, rifugi con punti di ristoro ed era attivo a valle anche il palaghiaccio, ancora inagibile dopo il sisma. Per Monte Prata la gara è stata aggiudicata per il progetto dell’accesso agli impianti sciistici e del garage, per un importo di 107mila euro, al raggruppamento di imprese formato da Geoteam di Tolentino, architetto Cesare Salvatori, ingegnere Federico Pasquali, We Plan ingegneria, Geoequipe e Db snc, con un ribasso a base di gara del 51 per cento.
La Giunta comunale ha stabilito di avviare la procedura di gara per la concessione, a soggetto esterno, della stazione che comprende la gestione dell’intero comprensorio turistico e delle strutture annesse, inclusi i rifugi “Saliere”, “Cristo delle Nevi” e “Cornaccione”, la manutenzione e la battitura delle piste da sci ed il bike-park.
«Si tratta di un primo passo importantissimo  – si legge in una nota del Comune – verso la ripartenza economica e sociale di Ussita e, più in generale, dell’intera vallata dell’Alto Nera che, da sempre, vive di turismo. L’Amministrazione comunale crede fortemente che la riapertura, al momento, di una parte della stazione turistica di Frontignano, ed in particolare del settore denominato “Saliere”, per l’indotto che essa crea a favore delle attività economiche presenti sul territorio comunale e su quello dei comuni limitrofi, rappresenta un importantissimo volano per la ripresa dell’economia ussitana ed auspica che il comprensorio turistico funzioni sia durante la stagione invernale per l’esercizio degli sport invernali, sia durante la stagione estiva per attività sportive come l’escursionismo, il cicloturismo, le attività all’aria aperta, nell’obiettivo finale di estendere l’offerta turistica della stazione di Frontignano ad ogni periodo dell’anno. Un particolare ringraziamento va alla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Macerata, al suo dirigente, dott. Luca Addei ed al funzionario dott. Giuseppe Costantini, che hanno supportato gli Uffici comunali nella redazione degli atti di gara».

Impianti di Frontignano, a breve il bando di gestione A Visso appaltata la prima opera pubblica

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X