«Nessuno abbandonerà il centro di Visso
Renzo Piano? Una follia pagare 200mila euro
per ciò che si potrebbe fare con 20mila»

GLI INTERVENTI del sindaco Spiganti e dell'ex Giuliano Pazzaglini dopo la nostra presa di posizione sul valore storico, architettonico e sentimentale del centro storico della capitale dei Sibillini. Ribadita la necessità di accelerare la ricostruzione. Le costruzioni progettate per l’area dell’ex Park Hotel sono soltanto “strutture emergenziali” e pertanto avranno una durata “temporanea”
- caricamento letture

 

 

spiganti

Gianluigi Spiganti Maurizi, sindaco di Visso

 

di Ugo Bellesi

Come era facilmente prevedibile, la nostra presa di posizione, nei giorni scorsi, in difesa del centro storico di Visso, da cinque anni “zona rossa”, ha provocato la giusta reazione del sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi, con questo intervento inviato alla redazione con cui concordiamo in pieno: «Non vogliamo abbandonare il centro storico di Visso, anzi vogliamo che sia ricostruito esattamente com’era, perché è il simbolo dell’identità storica e culturale di quella che è la Perla dei Sibillini, che noi vogliamo torni come era prima del terremoto. Questa amministrazione comunale non ha nessuna volontà di rendere periferia il centro storico, che è il cuore della nostra comunità, ma, consapevoli che sarà necessario del tempo per ricostruire, abbiamo fatto la scelta di realizzare strutture nella zona dell’ex Park Hotel, per ospitare attività commerciali, chiesa, museo ed ambulatori. Il nome è ‘strutture emergenziali’, lo dice la parola, la loro occupazione sarà temporanea sino a quando il centro storico non tornerà fruibile».
«Anziché mettere attività ed esercizi commerciali e nei container – prosegue il sindaco – abbiamo compiuto una scelta diversa con la costruzione delle strutture nell’ex Park Hotel. Quando la ricostruzione sarà finita, saranno destinati ad altor. Noi rivogliamo la Perla dei Sibillini, e la ricostruzione del centro storico sarà vincolata alle prescrizioni della Soprintendenza, trattandosi di edifici storicamente vincolati. La nostra ferma volontà è di tornare a rivivere, camminare e frequentare attività nel cuore storico di Visso. Non c’è nessuna volontà di abbandono».

pazzaglini-e1611588344909-325x266

Il senatore Giuliano Pazzaglini

Anche l’ex sindaco Giuliano Pazzaglini, oggi senatore della Lega, sotto la cui amministrazione si è scelto di costruire le strutture all’ex Park Hotel, interviene giustamente in difesa del centro storico di Visso, e sottolinea: “Il centro storico di Visso è e sarà sempre quello, e l’intento, mai rinnegato dalla nuova amministrazione, è ancora quello di accelerarne la ricostruzione. Ovviamente non parlo in loro vece ma perché non vedo nessun atto che vada contro la strada a suo tempo tracciata di guadagnare tempo. Per questo si è deciso di rinunciare alle perimetrazioni, cosa che, nonostante troppe colpevoli perdite di tempo, ha consentito di avviare l’iter di progettazione di alcuni aggregati. Per questo vennero adottate delle delibere di ‘gestione’ della ricostruzione del centro storico, che, nella sostanza, possono essere considerate piani speciali di ricostruzione anti litteram, visto che l’ordinanza del commissario speciale alla ricostruzione che li ha introdotti è successiva, ma sostanzialmente riconosciute come tali visto che hanno consentito di avere una ordinanza speciale, nonostante appunto la mancanza del programma straordinario di ricostruzione».

IMG_20210823_205617_487-650x488

Il centro di Visso

In merito al mancato coinvolgimento dell’architetto Renzo Piano, durante il proprio mandato da sindaco, evidenzia quanto segue: «La mia amministrazione valutò la possibilità di coinvolgerlo grazie ad un contatto diretto. Emerso che l’incarico sarebbe costato 200mila euro e che nella sostanza avrebbe portato ad avere esclusivamente un piano dei colori, architettonicamente non si può cambiare nulla e strutturalmente la decisione finale è di più enti, oltre che del progettista del singolo intervento, ho deciso che non ne valesse assolutamente la pena. Ne sono ancora convinto e chiunque, con un minimo di buonsenso, direbbe che è una follia pagare duecentomila euro per una cosa che si potrebbe avere con ventimila. Senza considerare che mai avrei potuto incaricarlo per quella cifra».
Conclude il senatore Pazzaglini: «Con qualche milione di euro disponibile sarebbe stato utile e opportuno avere un piano integrato di recupero dell’intero territorio dei tre comuni, ne sono talmente convinto che ho provato anche a trovare le risorse necessarie per provare a realizzarlo, ma è stata una missione impossibile. Per cui, ricordato che comunque si sarebbe dovuta fare una gara per la progettazione, e di certo non incaricare direttamente un progettista, per quanto famoso e quotato, direi che il sogno Renzo Piano non sia mai stato possibile per i nostri tre comuni insieme».

In merito alla ricostruzione del centro storico di Visso nessuno ha mai messo in dubbio la volontà degli amministratori comunali. Tuttavia, poiché a commento del servizio in tv sulla nuova sistemazione dell’area del Park Hotel qualcuno ha ribadito che “Quello era il nuovo centro storico perché il vecchio centro storico sarebbe diventato periferia per i tempi lunghi (50/70) previsti per la ricostruzione” ci siamo sentiti in dovere (in assenza di contestazioni ufficiali da parte delle autorità competenti) di sbeffeggiare tale dichiarazione riaffermando il valore storico, architettonico e “sentimentale” della piazza grande di Visso. Quindi ora apprendiamo che anche il sindaco e il sen. Pazzaglini la pensino come noi ribadendo la volontà di restaurare il centro storico di Visso, che è la porta di ingresso alla vallata dell’Ussita, e – speriamo – anche di accelerare i tempi.

Visso: nuovo centro storico nell’area dell’ex Park Hotel? Troppo facile, ci vorrebbe Renzo Piano



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X