Sisma, l’appello della Piermattei:
«Le pratiche passino all’ordinanza 100,
percorso nuovo e veloce»

SAN SEVERINO - Il sindaco a quattro anni dalle scosse di ottobre: «Accelerare le richieste di contributo, e quindi la ricostruzione, è possibile»
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Il sindaco Piermattei

 

«Accelerare le richieste di contributo, e quindi la ricostruzione, è possibile. La corsia più veloce? Il passaggio all’Ordinanza 100». Il sindaco di San Severino Rosa Piermattei, a quattro anni dal sisma che ha provocato profonde ferite anche nel vastissimo territorio comunale, lancia un appello a cittadini e tecnici dopo aver recepito le indicazioni dell’ufficio del Commissario straordinario del Governo alla ricostruzione sisma 2106, Giovanni Legnini. «Chi ha già presentato domanda con la vecchia procedura, secondo quanto stabilito dall’articolo 6 dell’Ordinanza 107, dovrà integrarla – spiega il primo cittadino – con la certificazione della conformità urbanistica dell’intervento e della congruità del contributo concedibile, utilizzando il modulo pubblicato sul sito del Commissario. Gli Usr invieranno ai professionisti la proposta di adesione alla procedura semplificata dell’Ordinanza 100, con la richiesta di motivare l’eventuale rifiuto e comunicarlo anche ai proprietari committenti. I tecnici avranno due mesi di tempo per esercitare l’opzione dal momento del ricevimento della proposta Usr, ma possono aderire anche di loro iniziativa accedendo alla pratica già depositata sulla piattaforma Mude». L’adesione alla nuova procedura comporta «anche l’applicazione delle nuove tariffe professionali sull’equo compenso per i tecnici incaricati dei progetti, introdotte dal decreto legge 104/2020, convertito con legge 126/2020, e disciplinate con l’Ordinanza 108 – si legge in una nota del Comune – . I maggiori compensi non potranno in nessun caso determinare un aumento dell’eventuale spesa in accollo a carico dei proprietari o dei committenti, salvo il loro esplicito consenso. Resta sempre possibile per i proprietari committenti e i loro tecnici ritirare le vecchie richieste di contributo e ripresentarle secondo le procedure dell’Ordinanza 100 come nuove pratiche, facendo tuttavia salva la documentazione già acquisita dagli Uffici Speciali. Per evitare accolli di spesa a carico dei cittadini, qualora il contributo per la ricostruzione non copra tutti gli interventi previsti, l’ufficio del Commissario ricorda inoltre che è possibile utilizzare il superbonus al 110%. L’Ordinanza 108 prevede la possibilità di sommare al contributo per la ricostruzione le detrazioni fiscali per gli interventi di rafforzamento statico previste dal sismabonus al 110%, mentre la legge 126/2020 disciplina la cumulabilità del contributo con le detrazioni ecobonus 110%, relative al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici».

 

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