«Pazzaglini ha percepito il Cas
anche dopo l’elezione a senatore:
avrebbe dovuto rinunciare»

VISSO - Il parlamentare della Lega ha continuato a percepire il contributo fino a maggio scorso. L'avvocato Cordiano: «Non è una questione di legalità, è nel suo diritto percepirlo, è una questione di moralità. È lo stesso discorso del bonus Inps per l'emergenza Covid dato ad alcuni parlamentari»
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Il senatore Giuliano Pazzaglini

 

«Nonostante sia stato eletto in Parlamento nel 2018, il senatore Giuliano Pazzaglini ha continuato a percepire il Contributo d’autonoma sistemazione destinato ai terremotati fino a maggio scorso: 800 euro al mese». A segnalare la questione, è l’avvocato Elio Cordiano, che in passato è stato tra i firmatari dell’esposto da cui è partita l’inchiesta che ha portato il senatore leghista a processo per abuso d’ufficio, truffa e peculato per le donazioni destinate terremotati. L’accusa, che Pazzaglini ha sempre rispedito al mittente, è di aver dirottato quei soldi verso due società, di cui una amministrata fino a settembre 2018 dallo stesso Pazzaglini insieme all’allora presidente della Croce rossa di Visso Giovanni Casoni. Per entrambi, per fare chiarezza su quella vicenda, il processo inizierà il 25 gennaio al tribunale di Macerata. La vicenda del Cas, invece «non è una questione di legalità – dichiara Cordiano – è nel suo diritto percepirlo, è una questione di moralità. Secondo me dopo che è stato eletto senatore nel marzo 2018 avrebbe dovuto rinunciare al Cas, lo trovo un gesto doveroso. È lo stesso discorso del bonus Inps per l’emergenza Covid percepito dai parlamentari, a mio avviso è una cosa inopportuna». Secondo l’avvocato, insomma, il senatore avrebbe continuato a percepire il Cas fino a maggio di quest’anno, da marzo 2018, quando fu eletto. Nella dichiarazione dei redditi del 2018 (riferiti quindi al 2017), Pazzaglini ha presentato un reddito complessivo di 23.730 euro, più la proprietà di due fabbricati a Visso, di cui uno al 50%. Nella dichiarazione 2019 (riferita quindi al 2018) con oltre 10 mesi di stipendio da senatore, il reddito complessivo è arrivato a 98.335 euro.

 

Truffa, abuso d’ufficio e peculato: Pazzaglini rinviato a giudizio



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