Elezioni regionali,
l’esclusione di Urbinati:
farà ricorso al Tar
MARCHE 2020 - Il candidato sambenedettese correva per Italia Viva, risultata la seconda forza della coalizione di centrosinistra con 19.742 voti (3,17%) davanti a Rinasci Marche che si e' fermata a 17.268 (2,77%)
Fabio Urbinati, escluso dal nuovo Consiglio regionale delle Marche presenterà ricorso al Tar.
Il candidato sambenedettese correva per “Italia Viva”, risultata alle elezioni del 20 e 21 settembre la seconda forza della coalizione di centrosinistra con il 3,17% dei consensi (19.742 voti) davanti a “Rinasci Marche”, che si è fermata al 2,77% (17.268 voti).

Fabio Urbinati (Foto Vagnoni)
In base al regolamento elettorale delle Marche però, a lasciare l’ultimo seggio disponibile al candidato presidente di Regione sconfitto è stato Fabio Urbinati (1.478 preferenze) e non invece Luca Santarelli, risultato eletto con 1.041 preferenze.
Una decisione contestata dal renziano di San Benedetto che oggi, a Roma ne ha parlato con il coordinatore nazionale di Italia Viva, Ettore Rosato.
«Tra domani e dopodomani arriverà la proclamazione degli eletti della Corte d’Appello di Ancona e poi avvieremo l’iter per presentare ricorso al Tar – spiega alla “Dire” Urbinati – siamo la seconda forza della coalizione e siamo stati esclusi a favore della terza.
A livello regionale abbiamo quasi 3.000 voti in più.
Ne abbiamo parlato con i vertici nazionali e loro sono d’accordo: i legali sceglieranno la strada migliore.
Faremo tutto nel rispetto delle istituzioni e della legge ma lo faremo anche e soprattutto nel rispetto degli elettori che ci hanno dato fiducia».
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