Maceratese, serve un bomber

SOMMA ALGEBRICA - Anche la sfida con il Forlì ha messo in evidenza l'assenza di un uomo d'area da trovare nel mercato di gennaio per completare il parco attaccanti. Persa contro i romagnoli la migliore delle occasioni per raddrizzare la classifica, soprattutto dopo la penalizzazione
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

LA (DURA) REALTA’ E’ QUESTA: la Maceratese ha perso per strada cinque punti l’altra settimana (-).

TRE DI PENALIZZAZIONE, per altro considerata quasi ineluttabile alla vigilia della decisione del Tribunale Federale Nazionale (leggi l’articolo), e due di…mancato guadagno (-) nella disfida di sabato scorso contro il Forlì. All’Helvia Recina (leggi l’articolo).

APPREZZABILE (+) che l’intero staff biancorosso abbia fatto, all’unanimità, buon viso a cattivo gioco. In sala stampa, al termine del match.

INCOMINCIANDO DAL PRESIDENTE SPALLETTA (+). Con filosofia, ma anche con un pizzico di empatia, ha sottolineato che per lui il vero risultato negativo sarebbe stata la sconfitta (leggi l’articolo).

Filippo Spalletta e Antonio Loschiavo in tribuna all'Helvia Recina

Filippo Spalletta e Antonio Loschiavo in tribuna all’Helvia Recina

PROSEGUENDO CON L’ (APPARENTE?) SERENITA’ DELL’AVVOCATO BARGAGNA, sorridente ed amicale nell’approccio con i cronisti (+).

CONCLUDENDO CON GIUNTI (+), il quale, facendo appello all’esperienza di una vita sui campi di calcio, ha dichiarato che: «questo è un punto che alla fine potrebbe tornare utile».

HO SCRITTO SOPRA…”all’unanimità”. Ma probabilmente ho esagerato. Dal momento che non mi è sembrata per nulla felice l’espressione dell’Amministratore Delegato Sivieri, braccio destro di Spalletta, silenzioso nelle sue riflessioni (+).

E NEANCHE QUELLA DI VENTOLA. In luogo dell’entusiasmo che avrebbe dovuto esternare per il suo strepitoso gol (+++) , il ragazzino si è rifugiato in complesse argomentazioni sui benefici effetti che, alla lunga, dal pareggio potrebbero sortire per la classifica.

MI E’ MANCATA MOLTO LA DOTTORESSA TARDELLA, nella circostanza. Come immagino mi accadrà spesso in futuro (-).

INFATTI DA LEI AVREI SICURAMENTE OTTENUTO il commento…autentico (+). Magari con l’appendice di provvedimenti disciplinari d’incombente esecuzione.

PROBABILMENTE ANALOGO AL MIO. Negativo! (-).

maceratese_forli_foto-lb-2IL SEGUENTE, NEL DETTAGLIO. La Rata ha perduto la migliore delle occasioni (-) per raddrizzare la graduatoria. All’indomani della sberla romana ed alla vigilia di due altre delicate partite interne (Sudtirol e Lumezzane) che in teoria dovrebbero spianare il cammino verso la tranquillità, ma che sono da vincere.

ANCHE PER MERITO DEL FORLI'(+). Apparso, come si temeva, ben diverso dalla modesta “cenerentola” del girone.

MA CERTAMENTE FAVORITO DAL MODULO TATTICO BIANCOROSSO (-). A cui è mancato Quadri come principale interprete. Al di là della difesa d’ufficio di Giunti.

IL RIBADITO 3-5-2 BIANCOROSSO, speculare a quello avversario, ha concesso agli ospiti due grossi vantaggi (-). Hanno subito poca pressione in difesa (la peggiore del raggruppamento) ed hanno goduto d’ossigeno a centrocampo.

AL PUNTO CHE NEL PRIMO TEMPO, a differenza della sofferenza che da copione sembrava per loro inevitabile, sono persino riusciti ad essere pericolosi in tre episodi: due volte con i “significativi” inserimenti di Conson e la terza con Capellini.

DI FATTO BILANCIATI SOLTANTO (-) dalla clamorosa occasione propiziata dallo spunto mancino di Turchetta, ma non sfruttata, per fallito tap-in, da Colombi. Alla mezz’ora esatta.

gol-ventola_foto-lbCIO’ A CAUSA (-) di una Rata troppo contratta nella zona intermedia, più lenta nei movimenti di fronte al dinamismo dell’omologo reparto ospite e monocorde nell’articolazione della manovra. Costantemente condotta sulla fascia sinistra. Gli inserimenti di Ventola e le sue istintive combinazioni con De Grazia hanno completamente escluso quella destra. Dove per altro Petrilli ha quasi sempre operato da terzino.

REPLAY DI QUESTA SITUAZIONE nella ripresa (-), dopo il magnifico eurogol di Ventola ed il mancato raddoppio della sicurezza di Petrilli, una volta tanto incuneatosi nel fronte offensivo.

DI CONTRO, PIU’ D’UN SEGNALE DI RISCHIO (—) per la retroguardia biancorossa. Massime il tiro di Cammarotto, parato da Forte in mezzo alla confusione nella propria area. Ma soprattutto una ragnatela di corner subiti di funesto presagio. Prodromi del pareggio, poi realizzato dalla squadra di Gadda (-).

Mister Giunti con Cristian Ventola

Mister Giunti con Cristian Ventola

«E’ EVIDENTE CHE IL NOSTRO FUTURO PASSA ATTRAVERSO GLI INCONTRI ALL’HELVIA RECINA», ha giustamente (+) commentato Giunti nella conferenza stampa del dopo match.

ALLORA MI CHIEDO: (1) se non sia il caso di riconsiderare l’idoneità del 3-5-2 nelle partite casalinghe assolutamente da vincere; (2) e se, per tentare di realizzare l’obiettivo, non sia opportuno irrobustire subito l’attacco, senza attendere la riapertura del mercato a gennaio.

DAL MOMENTO CHE E’ SCONFORTANTE (—) il bilancio dei sei incontri sinora giocati all’Helvia Recina. Un solo successo contro il Mantova, all’epoca probabilmente già ai primi sintomi della sua attuale agonia. Ed altrettanto lo è lo score della linea di punta biancorossa, in assoluto ed al netto dei calci di rigore. Se non sbaglio, una rete a testa di Colombi e Palmieri.

COSI’ E’! (-) Pertanto concludo che Loschiavo e Benassi, responsabili dell’area tecnica, dovrebbero muoversi in fretta. Essendo imminenti le due gare fondamentali contro il Sudtirol ed il Lumezzane. Sicuramente più attrezzate del Forlì.

Andrea Bargagna, consulente di fiducia dell'imprenditore Filippo Spalletta

Andrea Bargagna, consulente di fiducia del presidente Filippo Spalletta

D’ALTRONDE loro conoscono da mesi i problemi della Maceratese (+). Bargagna ha recentemente ricordato che è seguita dal Gruppo Spalletta fin dalla partita di Tim Cup da Carpi.

I TRE PUNTI COMMINATI dal “Palazzo”(-) mettono urgenza; al di là della logica che consiglierebbe invece pazienza.

LA GRADUAZIONE DELLA PENA, principio generale del diritto, è stata incredibilmente trascurata (-) dalla sentenza emessa dalla sezione disciplinare del Tribunale Nazionale Federale.

QUESTO E’ IL GIUDIZIO (-) che si ricava dalla sua lettura. Da cui emerge una semplice ricostruzione ragionieristica degli eventi. La cui sintesi è: documentato che la Maceratese ha adempiuto in ritardo agli obblighi di ricapitalizzazione e versamento d’imposte e contributi, automatica la severa sentenza: 3 punti, prossimi al massimo della pena (4).

SENZA TENER CONTO (-) dell’immediatezza con la quale la dottoressa Tardella ha provveduto, nonostante l’entità dell’esborso (circa 350mila euro). Né considerando i crediti all’epoca vantati dal club biancorosso nei confronti della Lega Pro, né entrando nel merito di quello che sarebbe dovuto essere l’argomento nodale del dibattimento. Il calcolo dell’effettivo indice PA -rapporto fra netto patrimoniale ed attivo – nel bilancio della Rata e, conseguentemente, se e di quanto dovesse essere aumentato il capitale sociale. Stante la profonda divergenza fra le valutazioni peritali dei professionisti della Rata e le decisioni della Covisoc.

A TAL PROPOSITO,IL DISPOSITIVO DEL TFN (-) sbrigativamente conclude: “A tutto voler concedere, anche rideterminando la carenza patrimoniale in €34.291,00 anziché in € 245.667,00, continuerebbe a sussistere in capo alla deferita – alla data del 7/7/2016 – l’inadempimento contestato. Infatti (…) il versamento della somma di € 35.000,00 è avvenuto con bonifico bancario disposto in data 8.7.2016”. Cioè il giorno dopo!

ANCHE PER CHI RIFUGGE DALLA DIETROLOGIA, la memoria non può non andare al ricordo dei disinvolti accadimenti toscani dello scorso campionato (-). Multe al posto di arretramenti in classifica. Mi piacerebbe parlarne con l’avvocato Bargagna!

Filippo Spalletta e l'assessore Alferio Canesin

Filippo Spalletta e l’assessore Alferio Canesin

LA MACERATESE PRESENTERA’ RICORSO? L’altro ieri, il presidente ha risposto salomonicamente: «Stiamo esaminando la situazione. Lo faremo se ci sono possibilità vincenti…Non ho nessuna intenzione di sprecare soldi». Atteggiamento condivisibile (+).

CERTAMENTE IL VERNISSAGE DELLA GESTIONE SPALLETTA avrebbe meritato miglior fortuna sabato scorso (+).

IL PRESIDENTE HA PERO’ SFODERATO IL CONSUETO SORRISO e dispensato ringraziamenti a tutti (+). Persino al pubblico, malgrado le non esaltanti mille presenze allo stadio.

IN ITALIANO, PER NON LASCIARE DUBBI ALL’INTERPRETAZIONE (+). Si sarebbe potuto esprimere in tedesco, francese, inglese e spagnolo. O nell’amato dialetto siculo. Le altre lingue che conosce. Apprese attraverso esperienze lavorative all’estero, ma anche negli studi conclusi con la laurea in economia (+).

QUINDI UN LEADER che sa far bene i calcoli (+). Sicuramente non ci saranno più errori di PA nella futura contabilità biancorossa.

La maglia regalata dalla squadra al neo presidente Spalletta

La maglia regalata dalla squadra al neo presidente Spalletta

ATTENTO ANCHE ALLA LOGISTICA (+), da abile manager. Lo dimostra il nuovo organigramma (leggi l’articolo), forse un po’ridondante. Soprattutto nel settore tecnico. Tre arrivi (Loschiavo, Benassi ed il gradito ritorno di Michele Bacchi, ex-incompreso dalla dottoressa Tardella) ed una conferma (Stambazzi).

FORMALIZZATA con un comunicato ad hoc. Di vago sapore…doroteo.

RITORNERANNO ANCHE LE CLASSICHE MAGLIE BIANCOROSSE, a strisce verticali.

PER INTANTO GENEROSAMENTE OFFERTE, a sue proprie spese, dal commercialista osimano Alessandro Chiaraluce, gran tifoso ed autorevole esponente di “Forza Rata”(+). Le ho viste: belle, ma soprattutto suggestive. Saranno utilizzabili sin dalla trasferta di Venezia.

AUSPICABILMENTE INDOSSATE da qualche rinforzo. Magari in attacco(+).

 

 



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