Sposata da 2 mesi, morì a 28 anni:
un giardino per Giorgia Mercorelli.
La mamma «La immaginerò qui a giocare»
CALDAROLA - Oggi è stata inaugurata l'area verde vicino alla scuola che aveva frequentato da bambina. La giovane architetta è morta l'8 ottobre 2024 per una malattia. La madre, Giuliana Eustacchi: «Non c'era luogo migliore di uno spazio verde vicino alla scuola che Giorgia ha frequentato per ricordarla»

Il taglio del nastro de Il giardino di Giorgia con la mamma di Giorgia Mercorelli
Taglio del nastro per lo spazio il giardino intitolato a Giorgia Mercorelli, l’architetto scomparsa l’8 ottobre 2024 a causa di una malattia a 28 anni. Si era sposata da appena due mesi quando una malattia l’aveva portata via dall’affetto della sua famiglia. Oggi la consegna dello spazio verde riqualificato dal Comune in viale Umberto I a Caldarola, nel cortile della scuola e della biblioteca De Magistris.
Questo giardino, da oggi, non è solo uno spazio verde: diventa custode di una memoria preziosa. E così il nome Il giardino di Giorgia: un modo per far sì che il suo ricordo continui a vivere qui, dove i bambini giocheranno, le persone si incontreranno e la vita continuerà a fiorire.

La targa intitolata a Giorgia Mercorelli
La mamma di Giorgia, Giuliana Eustacchi, ha voluto ringraziare l’assessore Paola Scaficchia per la proposta accolta senza esitazioni: «Non c’era luogo migliore di uno spazio verde vicino alla scuola che Giorgia ha frequentato per ricordarla – ha detto commossa -. Qui ha vissuto undici anni della sua vita. Per chi ne vive 100 possono sembrare pochi, ma per gli anni che ha vissuto lei rappresentano quasi la metà della sua vita. È la scuola dove ha conosciuto Ettore, che poi è diventato il suo grande amore. Ogni volta che passerò qui davanti, penserò che lei sia qui, e che stia giocando dentro questo giardino».

«Questo spazio riqualificato è da oggi a piena disposizione della scuola, della biblioteca e di tutti i cittadini che vorranno utilizzarlo per eventi e momenti culturali – le parole del sindaco Giuseppe Fabbroni -. Dopo i lavori di riqualificazione, è nata l’idea di intitolare il giardino a Giorgia Mercorelli. L’abbiamo proposto alla famiglia, che ha accettato, e siamo davvero felici che questo luogo diventi un modo speciale per ricordare una concittadina scomparsa troppo presto».
Poi la benedizione di don Leonard, il taglio del nastro e la scopritura della targa: una splendida opera realizzata dalla caldarolese Giorgia Morbidoni.