Tre veicoli a fuoco nella notte,
uno è del calciatore Alberto Libertazzi
PORTO RECANATI - I pompieri sono intervenuti in via Rossini. Coinvolti nelle fiamme partite da una Citroen Xsara di un artigiano anche la Toyota Rav4 dell'attaccante dell'Ancona calcio e un Doblò coibentato per la vendita del pesce. Non si esclude il dolo. Sul posto i carabinieri
Fiamme nella notte a Porto Recanati dove sono bruciati un furgone del pesce e due auto. Tra i mezzi coinvolti anche quello dell’attaccante dell’Ancona calcio Alberto Libertazzi, torinese e arrivato a gennaio nella squadra biancorossa. Attorno all’1 sono stati chiamati i vigili del fuoco in via Rossini. L’incendio, partito dalla parte anteriore di una Citroen Xsara alimentata a metano e parcheggiata lungo la strada, ha coinvolto altri due mezzi, un furgoncino Fiat Doblò coibentato per la vendita del pesce, senza merce a bordo, e la Toyota Rav4 del calciatore biancorosso. Non è escluso il dolo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Stando ad una prima ricostruzione la Xara era parcheggiata in discesa e mentre bruciava si è sfrenata colpendo la Toyota e il Doblò coinvolgendoli nelle fiamme e danneggiandoli. I tre mezzi sono andati distrutti. L’incendio, spento dai pompieri del distaccamento di Civitanova che hanno impiegato diverse ore, è divampato in un quartiere dove altre auto sono andate a fuoco negli ultimi mesi. Sul posto non sono stati trovati inneschi ma non ci sono nemmeno elementi per confermare che le fiamme si sono propagate per cause accidentali o dovute ad un malfunzionamento del veicolo. La Citroen Xsara è di proprietà di un artigiano del posto di 42 anni che ha riferito ai militari di non aver mai subito minacce. Nell’incendio è rimasto danneggiato un palo della luce e si è annerita la parete di una palazzina. Salgono a 19 i veicoli bruciati in circostanze poco chiare dall’inizio dell’anno tra la costa e l’entroterra Maceratese.
(Mar. Ve.)
(Servizio aggiornato alle 10,40)
















Visto che qui in Provincia, negli ultimi anni (tra auto, magazzini, uffici e locali vari) di combustioni spontanee, fuochi fatui e misteriosi incendi cominciamo ad averne un pò troppi forse non sarà il caso di chiamare un esorcista??
Sembrerebbe un caso di rogo perfetto. Infatti il rogo partito dalla X Sara fa pensare che se dolo ci sia, e la X Sara che si voleva colpire. Ma sfrenandola e finendo sulle auto successive, una delle due potrebbe essere il vero obbiettivo, ma essendo il rogo partito dalla X escluderebbe il dolo alle altre due. Un caso degno dei baffi di Poirot.