Edoardo Mentrasti a Macerata:
“Siamo ‘altri’ rispetto
alla politica falsa di Pd e Spacca”

REGIONALI - Il candidato di Altre Marche-Sinistra Unita, con i sei della lista provinciale, lancia la campagna elettorale su lavoro, ambiente, servizi sociali, sanità e scuola: «Siamo impegnati per vincere»
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Gianfranco Borgani_Alessandra Aronne_Roberto Mancini_Dante Guglielmi_Edoardo Mentrasti_Luigi Gentili_Claudio Mazzalupi_Ambra Ruggeri_Foto LB

Gianfranco Borgani, Alessandra Aronne, Roberto Mancini, Dante Guglielmi, Edoardo Mentrasti, Luigi Gentili, Claudio Mazzalupi e Ambra Ruggeri

Edoardo Mentrasti_Foto LBdi Gabriele Censi

(foto di Lucrezia Benfatto)

«Altre Marche nasce dall’esperienza della lista Tsipras dello scorso anno a causa della modificazione del Partito Democratico, nazionale e regionale, ed è anche il titolo del nostro programma». Così esordisce Edoardo Mentrasti, candidato presidente della Regione, a Macerata con i candidati del collegio provinciale per avviare la campagna elettorale all’hotel Claudiani. «Le Marche sono in grave crisi, è un ricordo lo sviluppo senza fratture. La disoccupazione è al 10%, quella giovanile al 34. Povertà e disagio crescono, il 90% dei nuovi occupati sono precari, più che nella media nazionale. Non c’è la luce in fondo al tunnel che si evoca, anche se non è il nostro indicatore di riferimento anche il Pil registra un arresto significativo, e intanto i capitali esteri si pappano le nostre imprese» Mentrasti denuncia una situazione disastrosa anche per la sanità: «Ce lo raccontano i cittadini davanti agli ospedali, storie di malfunzionamento ai Pronto Soccorso e di lunghe liste d’attesa». Il candidato completa il quadro con il tema ambientale e le proposte programmatiche: «Il duo Pd- Spacca ha fallito, non si contano i disastri idrogeologici, servono investimenti, un piano straordinario per il lavoro finanziato da un Irpef regionale più progressiva per gli alti redditi, una patrimoniale a livello nazionale per il reddito di cittadinanza, via i premi ai dirigenti e le spese di propaganda. Siamo “altri” rispetto al teatrino della politica falsa della contrapposizione tra chi ha governato insieme negli ultimi 10 anni. Non c’è separazione di programma tra Pd e Spacca, ma solo una spaccatura sulla gestione del potere».

Gianfranco Borgani_Alessandra Aronne_Roberto Mancini_Dante Guglielmi_Edoardo Mentrasti_Foto LBIl capolista Roberto Mancini parla di una sinistra che non deve essere autoreferenziale: «L’unità è uno strumento per raccogliere le istanze dei cittadini e la rabbia che non  trova canalizzazione. C’è interdipendenza tra metodo, programma e persone che lo incarnano, l’obiettivo è una economia di comunità in cui la Regione svolga un’azione di coordinamento per armonizzare. Oggi non possiamo parlare di sviluppo ma di armonizzazione i sintonia con l’ambiente. Serve poi un rilancio dei servizi sociali e sanitari e tanta attenzione alla scuola pubblica, con le università coordinate come forza di ricerca. La politica dei 60enni non porta cambiamento servono nuove generazioni».

Edoardo Mentrasti_Luigi Gentili_Claudio Mazzalupi_Ambra Ruggeri_Foto LBSi presentano con le loro peculiarità gli altri componenti la lista. Il maceratese Gianfranco Borgani porta la sua esperienza ambientalista: «Per ripensare ad un nuovo modello di sviluppo». Alessandra Aronne rappresenta il territorio di San Severino e sottolinea l’emergenza ambientale legata al cementificio. Luigi Gentili, dirigente sportivo, rimarca come anche in una zona prosperosa come Corridonia non c’è più offerta di lavoro. L’ex sindaco di Fiuminata Claudio Mazzalupi pone l’accento sullo spopolamento della montagna, sulla perdita di rappresentanza e sui diritti civili come rappresentante del movimento omosessuale. Chiude la più giovane Ambra Ruggeri: «Mi occupo di progettazione europea e di comunicazione politica e sono io stessa la testimonianza del fallimento delle politiche del lavoro, avendo sperimentato tutte le forme di contratto. Dentro il Jobs Act non c’è nulla, solo la possibilità di licenziare»

Mentrasti sollecitato sugli scenari post elettorali di possibili convergenze su temi comuni con M5s (ambiente e reddito di cittadinanza) glissa la risposta, così come davanti all’eventualità di alleanze con un presidente senza maggioranza: «Ora siamo impegnati pienamente per vincere e a differenza dei 5Stelle non parliamo alla pancia ma facciamo proposte»

Stefania Monteverde_Conf Altre Marche_Foto LB

Tra il pubblico anche l’assessore comunale Stefania Monteverde

Roberto Mancini_Dante Guglielmi_Edoardo Mentrasti_Luigi Gentili_Foto LB

 



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