Tardella: “Il mio impegno per la città”
Lattanzi attacca il patto Pd-Udc

MACERATA VERSO IL VOTO - La presidente della Maceratese illustra le ragioni della sua candidatura a sindaco attraverso un video su you tube. Comunisti Italiani contro l'accordo tra democrat e centristi. Mosca critica la gestione dei servizi da parte del Comune, e viene a sua volta punzecchiato dalla Pantana: "Accordo almeno sulla data delle elezioni
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(In alto il video di Maria Francesca Tardella)

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Maria Francesca Tardella candidata per “Macerata Capoluogo”

di Claudio Ricci

«Da oggi comincia il mio impegno per riportare agli antichi fasti la nostra città». Con queste parole, la presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella, annuncia in un video postato su You Tube la sua discesa in campo alle prossime elezioni comunali di Macerata. Inusuale la scelta del canale youtube per spiegare le motivazioni che la hanno portata alla discesa in campo. Nel video condiviso dal consigliere comunale Alessandro Savi sul gruppo “Macerata Capoluogo con Mariella”, la Tardella dice: «Ho deciso di impegnarmi con una lista civica dopo che Bruno Mandrelli che sostenevo alle primarie è stato sconfitto. La nostra civica raccoglie le componenti operose della città: lavoratori, professionisti ed artigiani con cui ci proponiamo di incidere sulla capacità gestionale dell’amministrazione comunale». Il programma. «Sarà semplice -dice – pochi voli pindarici. Utilizzeremo al meglio le risorse che Macerata offre. Ci impegneremo per una riapertura organica del centro storico, favorendo la residenzialità anche attraverso sgravi fiscali e riportando nel cuore della città le istituzioni come il tribunale e l’università. Attenzione particolare anche ai temi della sanità e dello sport, con la creazione di un apposita consulta». L’appello all’elettorato: «Cerchiamo anche il consenso di chi non è interessato al voto. Ci rendiamo conto che le logiche dei partiti anche nelle amministrazioni locali non sono apprezzabili. Crediamo che una buona amministrazione può essere comuni che poco hanno a che fare con la politica. Macerata Capoluogo rappresenta la vera novità del panorama politico cittadino. Oggi per la prima volta ci presentiamo su facebook e nei prossimi giorni tutti i candidati si faranno conoscere e spiegheranno una parte del programma con delle vide interviste».

Ivano Tacconi, capogruppo Udc in Consiglio comunale

Ivano Tacconi, capogruppo Udc in Consiglio comunale

 

Anche l’Udc nel frattempo ufficializza il sostegno al Pd e a Romano Carancini per le prossime comunali. «L’accordo c’è – dice il consigliere Ivano Tacconi – vogliamo replicare le esperienze positive fatte in Regione e in Provincia». Quasi sicuro anche l’utilizzo dello scudo crociato. «Al 90% avremo il simbolo per le comunali di Macerata – aggiunge Tacconi – nel programma condiviso, il punto fondamentale dovrà essere la famiglia, quella costituzionalmente riconosciuta».

 

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Il candidato dei Comunisti Italiani, Michele Lattanzi

Dure le critiche del candidato dei Comunisti Italiani Michele Lattanzi sul patto Pd-Udc: «Come avevamo previsto anche l’Udc entra a far parte della grande ammucchiata a sostegno del  sindaco Carancini. A questo punto vorremmo chiedere a chi in quella coalizione si definisce di sinistra (Sel,Verdi ecc) come è possibile che a livello regionale i loro partiti siano alternativi al Pd e sono alleati con tutta la sinistra ( Rifondazione, Comunisti Italiani, lista Tsipras, ecc.) mentre alle elezioni comunali preferiscono non solo l’alleanza con Carancini ma addirittura con l’Udc. Forse più che di politica bisognerebbe parlare di singole poltrone. I Comunisti-Italiani lanciano un appello a tutti coloro che lavorano affinché anche nella nostra città ci sia la sinistra ed è per questo che chiediamo un voto alternativo ad una alleanza che ormai non si può più definire di centro-sinistra ma di centro. Per chi è di sinistra non si può accettare un accordo con chi è portatore di politiche neoliberiste e conservatrici, per non dire reazionarie, anche a livello di diritti civili. I tempi per una forte aggregazione di sinistra con un programma che ponga al centro le questioni del lavoro, dei servizi socio sanitari, dell’ambiente, dell’istruzione a livello comunale ancora ci sono, in modo che il patrimonio politico-amministrativo di questi anni non vada perduto; l’alternativa è quella di avere   si forse un assessore ma di diventare una forza residuale completamente subalterna».

Maurizio Mosca oggi è stato ospite della redazione di Cronache Maceratesi

Maurizio Mosca candidato per la civica “Città Viva”

Apre il fuoco sulla gestione dei servizi da parte del comune il candidato del centro destra, Maurizio Mosca. In un intervento che prende spunto da alcuni dubbi sul contratto stipulato con la società Task (leggi l’articolo), il leader della civica “Citta Viva” accusa l’amministrazione comunale di “mancanza di accuratezza nel controllo della gestione dei servizi”:

«Ogni giorno apprendiamo dalla stampa notizie che portano inevitabilmente a delle riflessioni su  come dovrebbe essere amministrato un ente pubblico. Recente è la firma del contratto che il  Comune di Macerata ha stipulato (con effetto retroattivo) con la Task srl, società sorta nel 1999  per l’alfabetizzazione informatica dei Comuni della provincia di Macerata, per una cifra di 18 mila  e 300 euro. Le diverse amministrazioni comunali, fino ad oggi, non avevano ritenuto opportuno  affidarsi a questo servizio per il quale, invece, ora si investono oltre 18 mila euro per prestazioni  già esistenti da tempo come la posta elettronica dei dipendenti o il sito istituzionale, già realizzato  e gestito insieme all’Università. Non passa inosservato il contributo di 5 mila euro che  l’amministrazione comunale ha concesso all’associazione no profit “Le Friches” per un progetto  sugli spazi verdi negli asili nido comunali: iniziativa lodevole, ci mancherebbe, anche se prima di  pensare agli spazi verdi sarebbe stato opportuno mettere in piedi un progetto serio e concreto per  accorciare la lunga lista di attesa negli stessi asili nido. Resta da capire anche come mai la nostra  amministrazione comunale decida di concedere gratuitamente lo Sferisterio in occasione di  manifestazioni a scopo di lucro. Questo, infatti, è quello che succederà in occasione degli eventi  organizzati dalla Elite Agency per i concerti del trio Il Volo e di Fiorella Mannoia in programma il  prossimo mese di agosto. Visto che si tratta di manifestazioni in cui si paga un regolare biglietto, per quale motivo tanta magnanimità da parte del Comune quando potrebbero esserci dei proventi  da utilizzare poi a vantaggio di tutta la comunità maceratese?  Questi sono solo alcuni esempi, recenti, di situazioni che potevano e dovevano essere gestite in  maniera diversa.  In un periodo di grave situazione finanziaria per le famiglie e per la Comunità si deve avere la  forza e la capacità di fare scelte più oculate  Manca in sintesi un accurato controllo di gestione, quell’azione di controllo sull’economicità della  gestione dei servizi, che deve essere il punto cardine di qualsiasi attività economica  Bisogna insomma avere un occhio di riguardo verso tutte quelle piccole cose che i cittadini  toccano con mano. È però anche vero che fa parte del ruolo di un amministratore la capacità di  guardare più in là dell’ordinario e di pensare e avviare qualche opera importante per migliorare  l’assetto futuro della città. Ma bisogna mixare le risorse in modo intelligente».

Deborah Pantana con Antonio Tajani venerdì in piazza della Libertà

Deborah Pantana con Antonio Tajani venerdì in piazza della Libertà

Proprio a Mosca è rivolta la stoccata dell’altra candidata di centro destra, Deborah Pantana, che in un comunicato spiega qual è la differenza tra se e altri candidati: «Siamo alla vigilia di elezioni molto importanti e i maceratesi sono chiamati stavolta a fare una scelta netta e di responsabilità, fra chi vuole cambiare e chi no. È stato molto difficile per me capire alcuni percorsi che ho visto intraprendere da parte di alcuni candidati, con cui pure mi sono confrontata, e dai quali non ho ricevuto nessuna disponibilità a trovare un punto d’incontro. Per me la coerenza e l’etica della coerenza sono fondamentali: sono stata sempre dalla stessa parte e non ho mai rinnegato la mia appartenenza politica. Lo dimostrano tutto il lavoro e tutte le battaglie fatte contro il centrosinistra in questi anni, prima con la giunta Meschini e poi con quella Carancini. Mi sono sempre battuta apertamente e con forza contro l’immobilismo totale con cui hanno tenuto ferma la città negli ultimi vent’anni prima Meschini e poi Carancini il quale ora, in maniera scorretta, sta facendo addirittura campagna elettorale con i soldi dei cittadini, un fatto grave specialmente in un periodo come questo di profonda crisi economica, in cui le persone anche a Macerata si trovano in seria difficoltà. Quanto a Meschini, l’unica cosa che ha messo in campo sono state diverse varianti urbanistiche votate da tutti coloro che erano in Consiglio con lui. Ma al di là di tutte le polemiche, vorrei lanciare a Maurizio Mosca un appello: visto che ha rifiutato di trovare con noi qualsiasi punto d’incontro, almeno mettiamoci d’accordo sulla data delle elezioni, non vorrei mai che i suoi elettori andassero a votarlo ad urne già chiuse. Ricordiamo perciò ai cittadini che si potrà votare soltanto nella giornata di domenica 31 maggio, dalle 7 alle 23.

 

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