Nuova protesta di Moretti:
“Voglio incontrare
il procuratore Giorgio”
MACERATA -Sit-in davanti al tribunale da parte dell'ex giardiniere di Monte San Giusto, curato per un tumore che non aveva. "Non è più solo una questione medica perchè l'errore è stato accertato. Sono passati 6 anni e sto ancora aspettando giustizia"
Emilio Moretti, 56enne di Monte San Giusto, curato per un tumore che non ha mai avuto, è tornato a protestare davanti al tribunale di Macerata. Stamattina l’ex giardiniere, in compagnia della figlia Samantha, ha voluto dimostrare le proprie ragioni, esponendo dei cartelli per chiedere giustizia prima che il suo caso vada in prescrizione. La protesta non riguarda più l’aspetto medico, dove l’errore è stato accertato ormai 4 anni fa (leggi l’articolo) ma i tempi di giustizia diventati insostenibili con le indagini preliminari chiuse solo dopo 6 anni (leggi l’articolo). Stamattina un nuovo sit in per chiedere giustizia certa e nel minor tempo possibile:
«Non è più solo una questione medica perchè l’errore è stato accertato – ha dichiarato Moretti – ora è una questione di parità di diritti e di democrazia. Sono passati 6 anni e ancora aspetto giustizia». Una protesta, quella di Moretti, che durerà almeno fino a venerdì alla luce del fatto che molti aspetti del procedimento vanno ancora a rilento.”I periti di Perugia non hanno ancora depositato la notizia?” recita l’interrogativo sul cartellone tra le mani della figlia Samantha. Obiettivo: l’ottenimento di un incontro con il procuratore Giorgio che pur scusandosi per i tempi di giustizia eccessivamente lunghi aveva detto che Moretti avrebbe potuto informarsi meglio sul proprio procedimento al tribunale. Parole che il sangiustese aveva accolto con rammarico considerato il numero delle volte con cui aveva sollecitato il pm per ottenere aggiornamenti sulla propria vicenda giudiziaria (leggi l’articolo) “Voglio incontrare Giorgio il prima possibile”, ha dichiarato Moretti.
(Cla.Ri.)







