Benzinaio dismesso alla Pieve,
dieci anni di burocrazia
per una contaminazione del suolo
MACERATA - La ricostruzione di una vicenda in base a una determina appena pubblicata all'albo pretorio. Una sequenza infinita di atti, perizie e conferenze dei servizi ed intanto passano gli anni

di Luca Patrassi
Si fa presto a dire dismissione di un punto vendita di carburanti, poi bisogna fare i conti con una serie di questioni se il sito presenta profili di possibili contaminazione.
Può accadere che tra una conferenza dei servizi e l’altra passino (inutilmente) anni. Ecco la ricostruzione di una vicenda in base a una determina appena pubblicata.
Una decina di anni fa un punto vendita di carburanti alla Pieve è stato oggetto di un intervento di bonifica, il cui completamento e conformità sono stati certificati dalla Provincia di Macerata con determinazione dirigenziale 404 del 2017 con obiettivi di bonifica definiti.
Nel 2019 la società proprietaria comunicava l’avvio delle attività di dismissione dell’ex punto vendita carburanti e l’intenzione di procedere all’aggiornamento degli obiettivi di bonifica “predisponendo ove necessario un progetto operativo di bonifica, essendo mutato lo scenario di riferimento.
Sempre la società proprietaria comunicava una potenziale contaminazione della matrice suolo profondo riscontrata durante le attività di accertamento della qualità ambientale nell’ambito degli scavi per la dismissione dell’impianto, a fronte della quale sono state messe in atto misure di prevenzione.
Nel 2021 la proprietà trasmette il progetto unico di bonifica oggetto di conferenza dei servizi asincrona la quale si è conclusa con la richiesta di rimodulazione dell’analisi di rischio.
La ditta ha trasmesso una revisione dell’analisi di rischio del sito e una proposta di test pilota. Tale documentazione è stata oggetto di conferenza nonché di tavolo tecnico svoltosi in data 4 febbraio 2022, conclusosi con richiesta di integrazioni. A giugno 2023 la ditta ha trasmesso agli enti la revisione dell’analisi di rischio sanitario e la proposta di test pilota.
La revisione dell’analisi di rischio e la proposta di test pilota sono stati oggetto di una conferenza di servizi conclusasi con la richiesta di aggiornamenti dell’analisi di rischio.
A maggio del 2026 la società proprietaria dell’ex punto vendita di carburanti ha trasmesso agli enti il documento contenente il report aggiornato delle attività. La responsabile del procedimento ha convocato la conferenza di servizi conclusasi negativamente a seguito dell’indicazione da parte degli Enti partecipanti di carenze nella documentazione presentata, con la richiesta di presentazione di un progetto unico di bonifica aggiornato e modificato secondo le indicazioni degli enti.