Diagnosi sbagliata:
non era un tumore
Il calvario di Emilio Moretti

Angiomi al fegato scambiati per metastasi a un cittadino di Monte San Giusto

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chemioterapia

Per quattro anni e nove mesi e’ stato curato con la chemioterapia per la presenza di metastasi al fegato ma poi ha scoperto che erano solo degli angiomi. Ora Emilio Moretti, 53 anni, di Monte San Giusto, curato nell’ospedale di Macerata, ha presentato un esposto alla procura della Repubblica e ha chiesto un risarcimento alla Zona sanitaria di Macerata tramite il suo avvocato Giulio Grimaldi.

La storia è stata raccontata ieri dal programma “Mattino 5”, condotto da Federica Panicucci.

Nel 2003 a Moretti e’ stato diagnosticato un tumore al rene, che gli e’ stato asportato. Secondo i medici, e’ emersa anche la presenza di metastasi al fegato per le quali l’uomo e’ stato sottoposto a chemioterapia fino all’agosto del 2008. Una cura che ha costretto Moretti a chiedere il prepensionamento dall’occupazione di giardiniere nel Comune di Monte San Giusto. Durante una risonanza di routine, nel settembre 2008, un tecnico radiologo ha espresso dei dubbi sulla reale presenza delle metastasi al fegato.

L’uomo ha deciso di effettuare altri controlli all’Istituto europeo oncologico di Milano da cui e’ emersa la presenza di angiomi e non di metastasi.


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